Ventitre giocatori provenienti dalla Premier League, nessun convocato che giochi in un alto campionato che non sia quello nazionale: l’Inghilterra si presenta al Mondiale con questo dato impressionante, in contrapposizione con quanto accaduto per Senegal e Svezia che in Russia non porteranno nessun calciatore militante nei rispettivi campionati nazionali.

È curioso però il caso dei Tre Leoni, detentori di questo particolare record già da qualche anno, visto che gli unici rappresentanti di un campionato diverso da quello inglese negli ultimi anni sono stati Foster nel 2014 (proveniente dal campionato scozzese), Hargreaves dal Bayern Monaco nel 2002 e 2006 assieme a Beckham che proprio in quel periodo militava tra le fila del Real Madrid. Dal 1998 in poi si ritorna al 100% di convocati estrapolati dalla Premier League. Non è quindi un caso che anche quest’anno Southgate si  ritrovi a fare i conti con calciatori tutti provenienti dallo stesso campionato e, in molti casi, addirittura dalla stessa squadra.

La situazione però potrebbe preoccupare alcuni esperti del settore: il fatto che tutti i convocati provengano esclusivamente dal calcio inglese è sintomo del fatto che i giocatori di prima fascia non si muovano oltre i confini dell’Inghilterra, nonostante tutte le insistenti voci di mercato che vorrebbero molti sudditi di Sua Maestà corteggiati dalle altre big europee. Inoltre, giocare nello stesso campionato priva i calciatori di quell’esperienza che può maturare soltanto stando in contesti totalmente diversi, rendendo quella dei Tre Leoni una nazionale sicuramente forte, ma molto meno competitiva rispetto ad altri gruppi composti da giocatori provenienti dai più disparati campionati. Questo particolare stato si è protratta nel corso del tempo, complice il fatto che molti inglesi al di fuori della Premier League non siano riusciti a trovare tutta la fortuna che speravano.

Quella dell’Inghilterra però non è una situazione isolata, poiché il record conquistato in questo Mondiale poteva essere condiviso con l’Arabia Saudita, nazionale che però ha scelto di puntare anche su giocatori provenienti da altri campionati come avevamo già scritto qualche tempo fa: sui 23 convocati infatti tre provengono direttamente dalla Liga, dove però non hanno avuto un ruolo da protagonisti.