Quattro mesi fa il Granada festeggiava la promozione in Liga, ora si trova ad occupare una splendida quarta posizione. L’inizio di campionato della squadra andalusa è andato ben oltre le aspettative di inizio agosto quando l’obiettivo dichiarato era ovviamente quello di raggiungere il prima possibile la salvezza. Ovviamente il calo potrebbe essere dietro l’angolo ma il Granada sta dimostrando di reagire in maniera positiva alle sconfitte e una reazione ce l’aspettiamo subito dopo la sosta visto che l’ottava giornata ha visto i biancorossi perdere per 4-2 sul campo della capolista Real Madrid. Quello che deve restare è però lo spirito combattivo e mai domo mostrato sul 3-0 con i 2 gol segnati che hanno messo paura a tutto il Santiago Bernabéu.

Il sorteggio non proprio benevolo delle prime due giornate porta il Granada a conquistare un solo punto ma visti i nomi delle avversarie, Villarreal e Siviglia, non si poteva certo aspettarsi di più. Anzi, il pirotecnico 4-4 ottenuto sul difficile campo del Villarreal è stato sicuramente un risultato positivo considerato il valore dell’avversario. Dopo la sconfitta di misura contro il Siviglia, il Granada ha cominciato a girare a meraviglia inanellando ben 3 vittorie consecutive. Il primo successo in questa Liga è arrivato grazie al 3-0 esterno inflitto al malcapitato Espanyol proseguendo poi con il 2-0, sempre lontano dalle mura amiche, con cui i biancorossi hanno battuto il Celta Vigo. Come possiamo notare gli avversari incontrati nelle prime 4 giornate dal Granada fanno tutte parte di quel gruppone di squadre che puntano alle zone di classifica che garantiscono l’accesso alle coppe europee della prossima stagione.

Il vero capolavoro, però, è andato in scena alla quinta giornata quando all’Estadio de Los Cármenes è arrivato il Barcellona. Una serata da sogno per tutto il popolo biancorosso che ha visto i propri beniamini battere con un secco 2-0 i campioni in carica Blaugrana (clicca qui per leggere il nostro post partita). A siglare le reti ci hanno pensato prima Azeez dopo soli due minuti dall’inizio del match e poi Vadillo su calcio di rigore. Non è da tutti i giorni vedere una neopromossa battere in modo cosi netto una corazzata come il Barcellona e nella sfida a Griezmann e compagni sono arrivate ulteriori conferme sulla bravura dei ragazzi allenati da Diego Martinez nel gestire al meglio entrambe le fasi di gioco. Nei 10 gol subiti che si leggono ora in classifica bisogna ricordarsi che 8 di questi sono stati presi in due partite mentre nelle altre 6 i soli 2 gol subiti raccontano di una difesa arcigna e di una squadra che però non disdegna la fase offensiva visti i 15 gol fatti. In mezzo alla vittoria contro il Barcellona e alla sconfitta contro il Real Madrid è arrivato un pari per 1-1 sul campo del Valladolid e un successo di misura contro il Leganés.

Difensivamente il Granada sta reggendo alla grande il confronto con un campionato difficile come la Liga. Fino ad ora hanno sempre giocato tre difensori su quattro: Victor Díaz, Duarte e Germán Sanchez. Diego Martinez ha cosi cementato la sua difesa sfruttando il fatto di non avere impegni infrasettimanali e quindi potendosi permettere di schierare sempre i soliti giocatori che alla lunga stanno trovando la chimica giusta tra di loro. L’altro grande pregio del Granada visto in queste prime 8 giornate di Liga è sicuramente quello di mandare in gol molti giocatori. I 15 gol segnati, infatti, portano il nome di ben 8 giocatori diversi con Antonio Puertas che guida la classifica interna con le sue 3 reti. Da segnalare anche la coppia venezuelana formata da Machís e Yangel Herrera capace di mettere a segno 3 gol, 2 il primo e 1 il secondo. Il Granada sta dunque stupendo l’Europa con i suoi grandi risultati, la società vola giustamente basso confermando che l’obiettivo primario è la salvezza ma con un ruolino di marcia così non possiamo certo escludere i biancorossi dalla lista delle grandi sorprese stagionali anche a fine campionato.