Teste di serie e seconde fasce, la testa è già al sorteggio di lunedì. In tante, praticamente tutte le squadre arrivate al secondo posto hanno il desiderio di prendere il Porto, la squadra sulla carta più debole del lotto, soprattutto considerando i nomi delle altre, al momento Juventus e Barcellona le più temibili.

Il Porto poco considerato e sottovalutato, eppure è la squadra che ha fatto più punti di tutti. 16 nel girone, nessun’altra squadra come i Dragões di Sergio Conceição: 14 Bayern e Barcellona, 13 Borussia e Manchester City, le altre tutte dietro. Il girone sì era sulla carta il più morbido di tutti ma vincere 5 partite su 6 e uscire imbattuti nell’altra non è certo un’impresa da poco, soprattutto se si tengono le medie offensive delle migliori. Terzo attacco generale con un solo gol in meno rispetto al Manchester City e 2 rispetto al PSG, anche quest’anno miglior reparto realizzatore.

Una squadra che ha mantenuto il suo blocco e che ha valorizzato alcune figure sempre troppo in mezzo tra l’anonimato e la consacrazione. Ad esempio Moussa Marega, arrivato solo a 27 anni alla maturazione definitiva: 5 gol come Dzeko, Dybala e Neymar, dietro solamente a Messi e al capocannoniere Lewandoski. Non può essere un caso che questa squadra funzioni, soprattutto perché a livello mentale è libera da quel fardello di dover vincere il campionato che aveva l’anno scorso: il dominio locale del Benfica li obbligava a trovare delle affermazioni in patria, ma il titolo dello scorso anno ha permesso a Conceição di concentrarsi a fuoco sull’Europa, dove i risultati sono arrivati in maniera inequivocabile.

I più desiderati, i meno temuti, ma comunque i migliori del girone. Occhio a sottovalutare il Porto e i suoi numeri che già in tanti si sono dovuti accodare.