Non trova pace il Manchester United in questi ultimi giorni travagliati: se in Premier League la vittoria manca da due giornate, la partenza col botto della Champions League non ha avuto il seguito che sperava Mourinho. Contro il Valencia infatti, squadra con cui gli inglesi dovrebbero dividersi il secondo posto del girone almeno sulla carta, lo 0-0 quasi privo di emozioni sembra essere un’ulteriore conferma di quanto gli scossoni da spogliatoio si riflettano sempre di più in campo.

I primi presagi di una partita non stellare Mourinho li ha avuti ancor prima di mettere piede all’interno dello stadio: lo United infatti è arrivato con 35 minuti di ritardo rispetto all’orario imposto dalla UEFA a causa del traffico intenso di Manchester che ha costretto l’arbitro a ritardare la partita di dieci minuti. La partenza in ritardo è soltanto la prima nota stonata dei Red Devils questa sera, scesi in campo con quasi tutta la formazione titolare alla ricerca della seconda vittoria in Europa.

Al Valencia però i piani inglesi non piacevano affatto e, dopo la sconfitta contro la Juventus, è riuscito a strappare un punto alla sua rivale, colpevole però di aver sprecato troppe occasioni per passare in vantaggio. Se gli spagnoli devono ringraziare i voli di Neto e il palo che ha fermato un tiro di Paul Pogba quasi allo scadere del match, lo United ha molto da recriminare dopo una partita che avrebbe potuto gestire senza neanche troppi sforzi: il Valencia si è reso pericoloso soltanto in poche occasioni, ma gli uomini di Mourinho sono apparsi ancora una volta in estrema difficoltà, soprattutto all’inizio del primo tempo durante il quale non sono quasi mai entrati nella metà campo avversaria.

Le scuse ormai non reggono più e la finta pace tra allenatore e giocatori potrebbe presto lasciar spazio alla crisi più totale cominciata già con la doppia sconfitta contro Derby e West Ham in coppa e in Premier League. Il Manchester United dovrà trovare nel minor tempo possibile un valido Piano B per continuare a competere con le più grandi in questa stagione ed evitare di affondare nel mare di chiacchiere e polemiche che hanno inondato l’ambiente già da qualche mese.