Islanda-Finlandia è una partita subito importante ed avrà luogo stasera allo stadio Laugardalsvöllur di Reykjavík. I padroni di casa, che hanno pareggiato la prima così come la Finlandia, tornano da un Europeo a dir poco glorioso. La squadra finlandese è alla ricerca di una continuità ed una presenza nelle coppe nazionali che manca da ormai troppi anni. Molti bambini appassionati di calcio sono ancora costretti a sentirsi narrare le imprese di Litmanen, non avendo nessun campione nazionale come riferimento. I quarti di finale conquistati dagli islandesi ad Euro 2016 invece hanno portato una ventata di novità nell’ambiente calcistico dell’isola vulcanica del nord Europa. E’ tutto pronto per Islanda-Finlandia: entriamo in clima partita ed analizziamo i punti salienti della partita che ci aspetta alle 20.45 di stasera.


QUI ISLANDA- Il valore stimato della rosa dell’Islanda è schizzato alle stelle dopo la favola di Euro 2016. Ora, Transfermarkt quota i 23 convocati islandesi ben 56 milioni di euro: del resto, molti calciatori si sono trasferiti in realtà molto più grandi delle precedenti durante la sessione estiva di calciomercato. Sono ben 4 i calciatori che sono tesserati con società del Regno Unito, e probabilmente tutti saranno titolari stasera. Il primo, Ragnar Sigurdsson, è il difensore centrale del Fulham. Spostandoci a centrocampo troviamo il capitano Gunnarsson, ormai certezza nelle file del Cardiff e Gylfi Sigurdsson, trequartista dello Swansea. Quest’ultimo, oltre che nel super Europeo, è stato grande protagonista negli Swans di Guidolin, e certamente lo sarà anche sotto la gestione Bradley. Ultimo ma non meno importante, Johann Gudmonsson, ala del Burnley. Oltre a questi quattro sono ormai famosi i nomi di Sigthorsson (tesserato con il Galatasaray), Bjarnason (ex Pescara, ora a Basilea) e Finnbogasson (ragazzo prodigio in Olanda, che si sta rilanciando all’Ausburg). Non convocato Gudjohnsen, leggenda islandese, che ha giocato ad Euro 2016 all’età di 38 anni.

QUI FINLANDIA- Situazione ben diversa per la nazionale finlandese, all’eterna ricerca di calciatori che riportino lo stato scandinavo a livelli decenti. Sono davvero pochissime le certezze a cui aggrapparsi per una qualificazione che sembra molto complicata in un girone certamente non semplice. Toccherà ancora a Niklas Moisander guidare la difesa: il centrale non sta avendo fortuna a Brema. La squadra della Bundesliga è in profonda crisi, ed i tifosi sperando che il fresco cambio manageriale porti respiro nuovo alla club. A centrocampo ci si affiderà all’inventiva di Peparim Hetemaj, che con un grande inizio di stagione con il Chievo è certamente di buon umore, e Roman Eremenko. Il trequartista del CKSA è sempre ad un passo dall’esplosione definitiva, ma ancora non può essere considerato un “game changer”. La Roma aveva tentato di assicurarselo in estate, ma la poca continuità del giocatore ha fatto desistere gli uomini mercato dei capitolini. Ultimo, ma fondamentale, Teemu Pukki: è lui l’uomo più importante della squadra. E’ lui il bomber che serve ad una squadra orfana di gol da ormai troppo tempo. Il suo inizio di stagione con il Brondby è stato disarmante: in 12 partite sono arrivati ben 9 gol.


Non manca davvero per Islanda-Finlandia: in una fredda serata islandese, molti appassionati di calcio europeo si preparano ad assistere ad uno scontro molto interessante!