Jermain Defoe è un nuovo calciatore dei Rangers, arriva in prestito per i prossimi 18 mesi dal Bournemouth. Sotto la guida del suo ex compagno di nazionale Steven Gerrard cercherà di riportare i Gers alla vittoria della Scottish Premiership che manca ormai dal 2010/2011. Ovvero prima del fallimento e della conseguente ripartenza dalla quarta serie.

Un trasferimento come molti altri? Non proprio. Non soltanto per il valore del calciatore, che ha 36 anni può ancora sicuramente fare la differenza in Scozia. Il suo curriculum parla per lui, oltre 100 reti nel massimo campionato inglese. Ma ciò che rende questa operazione di mercato diversa da tutte le altre è il legame che unisce Jermain Defoe al piccolo e sfortunato Bradley Lowery.

L’amicizia fra Jermain Defoe e Bradley Lowery

Ricorderete sicuramente la vera amicizia nata ai tempi della sua militanza nel Sunderland fra l’attaccante e bambino tragicamente scomparso nel luglio del 2017 a causa del cancro. Una vicinanza dimostrata sia attraverso concreti aiuti per la fondazione creata per aiutare il ragazzo sia cercando di regalare al bambino alcuni piccoli attimi di felicità. Portandolo ad esempio sul terreno di gioco dello Stadium of Light o su quello di Wembley in occasione di una partita dell’Inghilterra con lo stesso Defoe in campo.

Ebbene secondo quanto dichiarato dalla mamma del piccolo scomparso, Gemma Lowery, la scelta di Defoe di vestire la maglia dei Rangers sembrerebbe dipesa in parte anche dalla volontà di Bradley.

“Sembra fatto apposta. Questo è l’ennesimo modo in cui Jermain onora la memoria di Bradley. Lui sarebbe estremamente felice di sapere che il suo eroe ha firmato per il Gers, ovvero la sua seconda squadra preferita dopo il suo amato Sunderland. Suo padre e suo nonno sono entrambi grandi tifosi dei Rangers e per questo anche lui li seguiva. Aveva una coperta dei Rangers che gli aveva regalato il nonno da cui non si separava mai”.