La Johan Cruijff Schaal è ormai alle porte: tra poche ore si affronteranno Psv e Feyenoord per il primo trofeo stagionale. Entrambe le formazioni stanno vivendo dei cambiamenti e i Boeren sono quelli maggiormente colpiti su questo fronte: allenatore nuovo e terzini inediti dopo la partenza di Arias e Brenet. Tutte queste incertezze rendono il match ancora più interessante, ma andiamo a capire bene come le due compagini si stanno avvicinando all’incontro…

DI CHI SARÀ LA VENTOTTESIMA JOHAN CRUIJFF SCHAAL?

La nuova stagione olandese sta per iniziare e un nuovo Psv si sta avvicinando alla Johan Cruijff Schaal: Van Bommel è chiamato alla sua prima sfida importante e a conquistare il suo primo trofeo. Al momento le amichevoli sono andate molto bene nonostante la mancanza di Lozano, impegnato nel Mondiale con il Messico: Valencia e Olympiakos sono crollati contro i Boeren grazie ad uno schema compatto in difesa e cinico in avanti. L’ex Milan ha optato per un 4-2-3-1 e sicuramente, questa sera, i biancorossi di Eindhoven scenderanno in campo facendo fede a questa disposizione: in porta Zoet che per un periodo era stato inserito tra i papabili sostituti di Alisson, ma la Roma non ha mai presentato una vera offerta. La difesa è completamente rimaneggiata: al posto di Brenet e Arias vengono inseriti i neoacquisti Dumfries e Angelino, mentre al centro Isimat-Mirin lascia spazio all’ex Ajax Viergever affiancato da Luckassen. Davanti al reparto difensivo, Hendrix e Rosario hanno creato un altro muro in grado di filtrare le avanzate avversarie e di impostare ripartenze veloci. Cercheranno di appoggiare l’unica punta De Jong i 3 trequartisti che portano il nome di Bergwijn (dichiarato incedibile da Van Bommel), Pereiro e Malen che ha sostituito fin ora Lozano: non è escluso che il messicano sia dei giochi riprendendosi il posto che gli spetta. Tutti sono curiosissimi di vedere Van Bommel all’opera che ha l’arduo compito di far dimenticare Cocu, un allenatore che ha regalato ai tifosi tre Eredivisie, una KNVB Beker e due Johan Cruijff Schaal. È il momento della verità e i Boeren si presentano con tutti i pronostici del caso per mettere in bacheca la dodicesima Supercoppa d’Olanda.

Dall’altra parte della barricata Van Bronckhorst vuole iniziare la stagione come lo scorso anno, mettendo in cassaforte un’altra Johan Cruijff Schaal. Il Vitesse, nonostante il pareggio non riuscì a bloccare la compagine di Rotterdam che trionfò ai rigori. Il tecnico potrebbe rinunciare a Jorgensen e Ayoub non al massimo della condizione e lasciare spazio a Van Persie e Clasie, ritornato all’ovile dopo 3 anni di lontananza. Le amichevoli pre campionato hanno sorriso ai Rotterdammers che hanno perso in una sola occasione e pareggiato con il Fenerbahce: le altre 4 gare sono stati solo successi che hanno messo in evidenza l’ottima condizione della rosa. Lo schema è il classico 4-3-3 che Van Bronckhorst non abbandona mai: in porta ci sarà Bijlow che sostituirà Jones ceduto proprio a pochi giorni dal trofeo e accasatosi all’Al-Nasr in Arabia Saudita. Difesa collaudata con St. Juste, Botteghin, Van der Heijden e Malacia. A centrocampo oltre Vilhena e Toornstra ci sarà Clasie che torna nel suo ruolo originario con la maglia della formazione che lo ha lanciato nel calcio europeo: la partenza di El Ahmadi è stata subito dimenticata. In avanti, senza Jorgensen, Van Persie si occuperà di guidare il reparto con l’appoggio di Berghuis e Larsson. L’opportunità di conquistare la quarta Johan Cruijff Schaal rende il match ancora più elettrico: il Feyenoord può vendicarsi dell’1-0 rifilato nella sfida del 2016 e conquistare la Supercoppa d’Olanda per il secondo anno consecutivo. Solo Ajax e gli stessi Boeren hanno fatto di meglio, inanellandole tre di fila.

I campioni dei Paesi Bassi sfidano i vincenti della KNVB Beker: che la stagione abbia inizio.