La Johan Cruijff Schaal è del Feyenoord che regge l’urto del Psv per 90 minuti e supera gli avversari alla spietata lotteria dei rigori: Van Bommel non ha nulla da recriminare ai suoi ragazzi che disputano un match ordinato e improntato all’attacco. Quello che è mancato è stato il cinismo che ha mantenuto in vita i Rotterdammers fino al penalty decisivo di Clasie che torna per alzare il primo trofeo stagionale. Quarto successo in Supercoppa per gli uomini di Van Bronckhorst che vincono per il secondo anno consecutivo.

IL FEYENOORD PARTE CON IL PIEDE GIUSTO: PSV SPRECONE

Il Feyenoord è la prima formazione dell’Eredivisie ad esultare per la conquista di un trofeo: la Supercoppa d’Olanda resta a Rotterdam dopo il successo dello scorso anno contro il Vitesse, sempre ai rigori. Il Psv può solo recriminare di non aver chiuso il match durante i novanta minuti che hanno visto i Boeren più padroni del campo e con occasioni più nitide rispetto ai rivali. La prima frazione di gioco è targatz Psv con De Jong e Bergwijn più attivi rispetto a Van Persie e Berghuis: nonostante la propositività, il club di Eindhoven chiama raramente alla parata l’estremo difensore Bijlow, grande protagonista del match. Nella ripresa, Luuk de Jong deposita in rete il pallone ma con chiaro fallo sul numero 1 dei Rotterdammers: Hendrix serve ottimi filtranti, ma Lozano spreca malamente la sua perfetta imbucata. L’unico vero acuto per gli 11 di Van Bronckhorst arriva all’82’ con Vilhena che calcia sotto le gambe di Zoet che, fortunosamente, riesce a deviare a fin di palo.

Allo scadere del tempo regolamentare si passa direttamente ai rigori con la nuova formula adottata in Olanda, ossia quella con la seguenza ABBA: bello il penalty di Berghuis che regala un cucciaio ai propri tifosi, mentre Bijlow intuisce ogni tiro dagli undici metri del Psv, neutralizzandone due e inducendo all’errore Angelino che calcia malamente fuori. L’errore più grave è proprio quello dell’ex Manchester City che avrebbe potuto chiudere i conti. Diventa eroe della giornata Clasie che riabbraccia la maglia del Feyenoord dopo tre anni all’estero (due di Premier e uno di Jupiler Pro League) e fa esplodere compagni e tifosi. Quarto successo nella Johan Cruijff Schaal per i Rotterdammers e secondo consecutivo sotto la guida di Van Bronckhorst: Van Bommel si presenta benissimo con un Psv reattivo e già pronto per l’Eredivisie. Unica pecca? Il poco cinismo, ma, al momento, sono proprio i campioni d’Olanda gli uomini da battere. Un piccolo assaggio di campionato che mette in chiaro una cosa: serviranno un grande Ajax e un deciso Feyenoord per impedire al club di Eindhoven di tornare nuovamente sul tetto d’Olanda.