La Juventus pesca l’Ajax ai quarti di finale, evitando le più pericolose Manchester City e Barcellona: i bianconeri non vogliono sottovalutare l’avversario, mossa fatale ad un Real Madrid in completa rivoluzione. Allegri, dopo aver ribaltato il risultato contro l’Atletico, è pronto a studiare l’avversario per non inciampare nuovamente nella gara d’andata che si disputerà alla Johan Cruijff Arena. L’allenatore non può non avere un attenzione speciale verso questi 5 elementi…

AJAX, ECCO I 5 GIOCATORI DA TENERE D’OCCHIO NELLA DOPPIA SFIDA DI CHAMPIONS

Dusan Tadic: come non parlare del nome più caldo in casa Ajax? L’esterno d’attacco, dopo un periodo deludente in Premier, è tornato in Eredivisie per vivere il miglior momento della sua carriera. Il serbo, a 30 anni, si consacra nel calcio europeo grazie alla maglia dell’Ajax che gli ha voluto concedere l’ultima chance dopo averlo inseguito dal suo addio al Twente. Con Ten Hag e un gioco proiettato completamente all’attacco, Tadic sta dimostrando di essere il vero valore aggiunto alla compagine olandese. In campionato sono 19 le reti in 25 gare che vale il secondo posto nella classifica marcatori: da sottolineare anche gli 8 assist vincenti che fanno dell’attaccante uno dei nemici più pericolosi della Juventus. Accelerazioni sulla fascia, dribbling secchi e inserimenti centrali tra le righe: Chiellini, Bonucci e tutto il reparto arretrato bianconero dovrà avere un’attenzione massima verso Tadic che ha tutte le carte in regola per far male alla “vecchia signora” dopo aver punito il Real Madrid con una grande conclusione sotto l’incrocio dei pali.

Hakim Ziyech: se sulla sinistra c’è Tadic sulla destra troviamo il marocchino autore di una stagione sopra le righe. Ziyech ha sempre giocato come ala nell’Ajax, sulla fascia destra per dare spinta e per poter rientrare sul sinistro e superare il portiere avversario: Ten Hag ne ha voluto aumentare la pericolosità e lo ha avvicinato ulteriormente alla porta e la mossa ha pagato sia a livello realizzativo che si assist. Infatti l’esterno ha siglato, in Eredivisie, 14 reti e partorito 10 assist vincenti: la sua tecnica è letale anche dai calci piazzati dove l’allenatore ha un’arma in più per poter far male all’avversario. Dribbling secco e velocità sono le sue doti più spiccate che hanno fatto innamorare le squadre di mezza Europa: la Roma ha provato a strapparlo sia nel mercato estivo che in quello invernale, ma il club è riuscito a trattenerlo e ora ha tra le mani uno dei migliori talenti in circolazione.

Lasse Schone: il danese era stato etichettato come vecchio, come finito: con la maglia biancorossa ha ritrovato gli stimoli giusti ed è cresciuto anno dopo anno, diventando un punto di riferimento per i tifosi e per i compagni di squadra. Al centro del campo detta i tempi di gioco, regala passaggi precisi che allegeriscono la manovra e fanno respirare la rosa. Le verticalizzazioni sono perfette, con una visione di gioco che data proprio dall’enorme esperienza sui campi da gioco, sia nazionali che internazionali. L’Ajax si è privata sempre dei migliori centrocampisti tra cui Klaassen, S. de Jong fino a giungere a F. de Jong, già acquistato dal Barcellona nel mercato invernale per giugno. Schone invece è rimasto, rinunciando alle buone offerte di formazioni che gli avrebbero garantito gli ultimi anni di carriera molto meglio pagati. La fedeltà alla maglia e il peso nello spogliatoio lo rendono pericoloso quanto le sue punizioni: per informazioni chiedere a Courtois.

De Ligt: anche qui non stiamo scoprendo nessuno, tutto abbastanza logico e banale, ma come non possiamo citare il giocare che è corteggiato dalla stessa Juventus? I bianconeri hanno chiesto informazioni per poter prelevare il ragazzo nel mercato estivo, cercando di beffare la concorrenza del Barcellona: purtroppo per Agnelli, i blaugrana sembrano godere di una via preferenziale grazie anche ai contatti di Kluivert, in forza nella dirigenza spagnola. Il classe ’99 è entrato nel mirino delle grandi d’Europa proprio per il suo ottimo senso della posizione, una marcatura precisa e asfissiante che gioca sull’anticipo dell’avversario. Le sue lunghe leve gli permettono di essere padrone negli scontri aerei e gli consentono di recuperare in velocità anche i giocatori più rapidi. Cristiano Ronaldo resta un alieno, ma gli attaccanti della Juventus troveranno ad attenderli un giocatore ostico e in fiducia che, a soli 19 anni, si candida a diventare uno dei migliori difensori al mondo.

Noussair Mazraoui: il terzino marocchino è uno delle sorprese più liete di questo anno. Il ragazzo è cresciuto nelle giovanili dell’Ajax fino ad esordire, nello scorso campionato, in prima squadra per guadagnarsi un posto da titolare che non abbandonerà più. Ten Hag lo strappa dalla compagine Jong e lo posiziona dietro al connazionale Ziyech: il risultato è eccezionale. Mazraoui brucia la fascia con estrema facilità: tanta corsa e fiato che lo portano sul fondo per tentare il cross e servire i compagni del reparto offensivo. Bravo nel dribbling e nelle sovrapposizioni che lasciano spazio a Ziyech per gli inserimenti. Dotato di una grande spinta, pecca leggermente in difesa, dove spesso si ritrova non posizionato correttamente. Il suo costante apporto all’azione impedisce al suo dirimpettaio di avanzare e di poter incidere nella sua zona di competenza. La velocità e il ritmo restano le sue armi migliori senza le quali, l’Ajax, si sentirebbe letteralemente mutilato.