Tempo di Carabao Cup, tempo di semifinali. La prima sfida, quella più attesa, per decretare una delle due finaliste metteva di fronte Tottenham e Chelsea. Gli Spurs, dopo il largo successo contro il Tranmere, cercava continuità di risultati; anche i Blues erano reduci dalla vittoria in FA Cup ed erano chiamati ad una sfida proibitiva ma dal grande fascino. A Wembley si è imposto il Tottenham con la rete del solito Kane che di rigore indirizza, parzialmente, questa semifinale. Il 22, infatti, ci sarà il ritorno e lo Stamford Bridge proverà a ribaltare il risultato.

Chelsea fermato dal palo e condannato da Kane

Il risultato, probabilmente, non rispecchia l’andamento della gara. Un Tottenham cinico e trascinato dal solito Kane (primo giocatore degli Spurs a segnare almeno 20 goal per cinque stagioni consecutive). Gli uomini di Sarri, però, sono stati anche sfortunati per i due pali colpiti nella prima frazione di gioco. La prestazione offerta dai Blues, in quel di Wembley, è un buon punto di partenza per provare nella gara di ritorno a ribaltare un risultato che, al momento, vedrebbe i ragazzi di Pochettino staccare il biglietto per la finale. Dall’altra parte il Tottenham si è affidato, ancora una volta, al solito Harry Kane; la statistica sopracitata dimostra come l’attaccante sia fondamentale per una squadra che costruisce tutto il suo gioco per favorire le qualità ed il cinismo dell’uragano. Oggi il leader di Pochettino si è dimostrato freddissimo nel trasformare un rigore di importanza enorme in vista della gara di ritorno. L’uno a zero non è un risultato che lascia tranquilli ma allo Stanford Bridge gli Spurs potranno giocare di contropiede e gente come Son, Alli, Lamela e lo stesso Eriksen a campo aperto possono far veramente male. Il pericolo numero uno però sarà sempre Kane, l’uragano pronto a spazzare via il Chelsea.