Il Valencia non ci ha pensato due volte a fissare una clausola rescissoria di 80 milioni di euro per un giovanissimo talento cresciuto nelle proprie giovanili, sto parlando di Kangin Lee. Il giovanissimo sudcoreano ha appena firmato un contratto che lo legherà ai taronges fino al 30 giugno del 2022, un vero e proprio colpo in prospettiva per una società che negli ultimi anni ha saputo valorizzare molti dei giovani presenti nella propria rosa.

Il Valencia, convinto dalle ottime prestazioni fornite dal classe 2001 nel torneo U19 a Tolone con anche 2 gol segnati, ha promosso Kangin Lee ad allenarsi con la prima squadra con l’obiettivo che il ragazzo nato a Incheon rimanga a far parte della rosa a disposizione di Marcelino per tutta la stagione 2018/2019. Visto il mercato pazzo a cui stiamo assistendo il Valencia ha voluto proteggersi con una clausola di 80 milioni, una cifra certamente enorme ma che fa capire quanto questa squadra creda in un giocatore che sembra avere ampissimi margini di miglioramento. Kangin Lee dovrebbe partecipare quindi alla fase di preparazione in Svizzera, più precisamente a Crans Montana, e gli occhi di tutti gli addetti ai lavori saranno pronti per cercare di capire se questo giovanissimo talento potrebbe diventare un crack del calcio europeo.

Dal punto di vista tecnico Kangin Lee sembra avere caratteristiche molto adatte al calcio spagnolo. Il 17enne sudcoreano ha infatti impressionato nelle partite giocate con le giovanili del Valencia per doti tecniche davvero importanti, il dribbling nello stretto e un mancino preciso e potente sembrano essere i suoi punti forti. Kangin Lee ha dimostrato di saper segnare in molti modi, dal rientrare sul mancino per mirare l’incrocio dei pali opposto all’inserimento in area di rigore partendo dalla posizione di trequartista, ruolo che predilige e in cui si esprime al meglio. Grazie a queste caratteristiche Kangin Lee riesce ad essere pericoloso sia quando si trova al centro del campo all’altezza della trequarti avversaria e sia quando parte dall’esterno. Marcelino nella scorsa stagione ha utilizzato il suo classico 4-4-2, un modulo in cui il talento sudcoreano sulla carta non riuscirebbe a trovare spazio ma basti pensare a Carlos Soler che, partito come centrale di centrocampo/trequartista, è stato spostato sulla fascia con buoni risultati.

Con il fatto che il Valencia quest’anno sarà impegnato anche in Champions League, un giocatore come Kangin Lee potrebbe tornare utile per far rifiatare alcuni titolari nelle partite di Liga sulla carta più agevoli. Avere un talento cosi cristallino in panchina potrebbe permettere a Marcelino di cambiare in corso d’opera le partite inserendo un giocatore in grado di spaccare le difese avversarie con i suoi dribbling e la sua sfrontatezza. Chiaramente quando si parla di un ragazzo cosi giovane bisogna sempre andarci coi piedi di piombo anche se in questo caso sembra proprio che il Valencia sia intenzionato a puntare con forza su Kangin Lee, un sudcoreano pronto a far innamorare i tifosi del Mestalla. In questo precampionato potremo cominciare ad ammirare le doti di questo talento emergente, sarà curioso scoprire se Lee riuscirà a guadagnarsi il posto in una rosa già di alto livello come quella agli ordini di un allenatore sempre attento ai giovani come Marcelino.