Non è mai stato un difensore goleador Walter Kannemann, ma quella che potrebbe essere la sua ultima apparizione con la maglia del Grêmio è stata felicemente macchiata con il secondo gol segnato con la maglia Tricolor, secondo assoluto anche per quanto riguarda le statistiche personali in Copa Libertadores.

Il Cagliari nel suo futuro, forse, visto che i tempi del mercato stringono e il suo passaggio dal Brasile alla Sardegna rischia di subire delle complicazioni decisive. Lui però è presente, anche meglio del solito. Il suo Grêmio è vero ha perso ma il gol del 2-1 a La Plata, contro un Estudiantes affidabile solo in casa, potrebbe essere il giusto punto di partenza per la rimonta in vista della qualificazione ai quarti di Libertadores.

Un gol che testimonia il suo stato di forma, già buono visto che il campionato in Brasile è ripreso subito dopo il Mondiale, fatto che lo aiuterebbe ad ammorbidire l’impatto con il calcio italiano.

Si fa notare per un gol ma come detto non è la sua specialità. Kannemann è un difensore che fa dell’irruenza e della fisicità le sue caratteristiche, e lo sa bene uno dei suoi possibili futuri avversari, Cristiano Ronaldo, contro cui ha già giocato due volte. Stessa manifestazione, stesso esito: Mondiale per Club, prima con la maglia del San Lorenzo (2015), e poi con quella del Grêmio  nello scorso dicembre. Tanti falli, troppi su CR, al punto di fargli saltare i nervi e insultarlo in spagnolo.

kannemann

Chissà se proprio quei litigi non siano un motivo per spronarlo ad andare in italia, ad accettare di nuovo la sfida di uno dei più forti al mondo. Per far sentire il suo fisico e provare a vincere, cosa che contro il Real Madrid non gli è riuscita.

Intanto lui il segno lo lascia in Brasile. Lontanissimo dalla Sardegna, ma mai così vicino alla Serie A.