Kieran Tierney, terzino sinistro del Celtic, ha ricevuto ieri il premio di “Miglior giovane dell’anno” in tutto il sistema professionistico scozzese, il diciottenne ha infatti messo in fila ben 32 presenze mettendo in mostra doti da futuro campione, meritandosi anche l’esordio in nazionale maggiore nell’amichevole vinta per 1-0 contro la Danimarca.

Tierney è nato a Douglas sulla suggestiva Isola di Man, talento precocissimo alla tenera età di sette anni entra già a far parte delle del Celtic. Nel 2012 era uno raccattapalle al Celtic Park nella indimenticabile e storica vittoria dei Bhoys, nel giorno del lo centoventicinquesimo compleanno, contro il Barcellona nei gironi di  Champions League.  Due anni più tardi è già aggregato alla prima squadra durante una tournée in Finladia, dove debutta contro il Tottenham Hotspur. Esordisce ufficialmente tra i professionisti nell’aprile del 2015, un brutto infortunio al piede lo costringe però a fermarsi, ripresosi all’inizio di questa stagione diventa uno dei pupilli di Deila, facendosi notare soprattutto nella fase a gironi dell’Europa League.

Predilige essere sempre nel vivo del gioco, non ha paura di tenere la palla tra i piedi, Tierney è un ottimo terzino di spinta, che non tralascia comunque la fase difensiva dove non si risparmia e non tira mai indietro la gamba. Dotato di una più che discreta tecnica, ha nei cross dal fondo uno dei suoi punti di forza, oltre ad essere tatticamente perfetto grazie ad una lettura del gioco fuori dal comune per uno della sua età.

Legato da un contratto quadriennale agli ormai prossimi campioni di Scozia, Tierney è ormai pronto a diventare un titolare inamovibile della sua squadra del cuore, già ora viene visto dai tifosi come un futuro capitano degli Hoops, anche se viste le abilità e gli enormi margini di miglioramento sarà dura trattenerlo a Glasgow, sono copiosi infatti i sondaggi dei maggiori club europei.

Tierney ha un carattere molto pacato e modesto e rifugge il paragone, fatto dai giornalisti in patria, con esterno sinistro di Real Madrid e Brasile, Roberto Carlos, ha tuttavia più volte affermato di aver migliorato la sua tecnica ispirandosi all’ex beniamino del Celtic, Shunsuke Nakamura, che, quando Kieran aveva dieci anni, gli regalò le sue scarpe al termine di uno spot per la Coppa del Mondo 2006.