Il Feyenoord chiude a punteggio pieno una grandissima settimana iniziata con il successo con il Psv, proseguita con il poker al Venlo e conclusa con un 4-1 sul campo dell’Emmen. Van Bronckhorst si può ritenere soddisfatto avendo blindato il terzo posto dopo un altro ko dell’Heracles. I Rotterdammers si godono anche l’ottima prestazione di Kokcu, giovane cresciuto nelle giovanili del club e che ha esordito in Eredivisie con un bel gol e un assist vincente.

FEYENOORD TERZO: KOKCU SI PRESENTE NEL MIGLIORE DEI MODI

Il Feyenoord ha trascorso 7 giorni eccezionali che hanno portato gli uomini di Van Bronckhorst a sigillare definitivamente il terzo posto, tracciando un solco dall’Heracles quarto e ormai a 10 punti di distanza, dopo un ulteriore stop sul campo dell’Utrecht. L’Emmen ha resistito solo un tempo contro i Rotterdammers per poi crollare nella ripresa sotto gli attacchi dei nemici: un poker che si va ad unire a quello rifilato, nella giornata di giovedì, al Venlo e che conferma come sia in crescita la compagine di Rotterdam alla quinta vittoria consecutiva (sesta se contiamo anche la KNVB Beker) dopo il ko contro l’Ajax.

Dopo un primo tempo piatto e con qualche problema di troppo a causa degli infortuni, la seconda parte di gara è più frizzante, soprattutto per l’inserimento di Kokcu al posto di Toornstra costretto a lasciare il campo a pochi secondi dal duplice fischio. Il diciassettenne non accusa la pressione dell’esordio e sbalordisce tutti con una realizzazione ed un suggerimento vincente per il 2-0 targato da Berghuis. Dopo aver militato nelle giovanili del club e aver esordito nella Reserve League con lo Jong Feyenoord nel 2017-2018, il centrocampista si è guadagnato la possibilità di poter calcare, per la prima volta, il campo della massima divisione olandese: 70 minuti per il suggerimento decisivo e 77 per il primo centro, un battesimo che fan ben sperare per il futuro e che regala a aVan Bronckhorst un’alternativa in più visto lo stop di Toornstra. Altro protagonista è Berghuis che prima sbaglia il rigore del possibile 2-0, poi va in rete e ricambia il favore mandando in porta Kokcu: l’attaccante olandese mette in cassaforte il 4° centro in campionato dando una mano in un momento di astinenza sia di Van Persie che di Jorgensen, decisivo solo contro il Psv.

L’Emmen chiude il match con le ossa rotte e la zona retrocessione sempre più vicina: sedicesimo gradino a pari merito con Zwolle e Groningen. La neopromossa ha grossi problemi in difesa con 33 gol al passivo per una media di 2.2 a match: con un po’ più di attenzione negli schemi e con un maggiore affiatamento, i biancorossi potrebbero strappare qualche punto in più in vista di una permanenza in Eredivisie che sta diventando sempre più difficile. Dall’altra parte anche l’attacco resta sterile con una media di una rete a gara per 17 centri in 15 partite. Serve una scossa in vista del vicinissimo giro di boa.