Sarà ancora una volta Inghilterra-Croazia e chissà se anche in Nations League i balcanici saranno la bestia nera dei britannici. A distanza di undici anni l’ex nazione appartenente alla Jugoslavia ha dato alla nazionale dei Tre Leoni due grandissime delusioni ancora oggi mal digerite.
La prima fu nel 2007 quando a Wembley si giocò l’ultima partita nel girone di qualificazione verso Euro 2008. Gli inglesi avevano bisogno di un punto per tenere dietro la Russia in classifica mentre gli uomini di Slaven Bilić avevano già staccato il biglietto per l’Austria e la Svizzera. La tensione era grande e l’inizio fu tutto di marca croata che a sorpresa si portò subito sullo 0-2 grazie alle reti di Niko Kranjčar e Ivica Olić. Il contestatissimo Steve McLaren strigliò la squadra e sostituì i deludenti Wright-Phillips e Barry per Defoe e Beckham e la musica cambiò. Un rigore di Frank Lampard e una zampata di Peter Crouch su splendido cross dello Spice Boy portò la situazione in parità rendendo così inutile la vittoria russa in Andorra. Pochi minuti dopo il pareggio Bilić sostituì Eduardo con Mladen Petrić e dopo soli otto minuti l’allora giocatore del Borussia Dortmund incrociò un fantastico sinistro dal limite dell’area che trafisse Carson e regalò una storica vittoria a Wembley per la Croazia e una dolorosissima eliminazione nelle qualificazioni all’Inghilterra.
Nel 2018 però ci fu la grande rivincita e la posta in palio era altissima. L’11 luglio al Lužniki di Mosca queste due nazionali scesero in campo per contendersi un posto nella finale della Coppa del Mondo. E la vendetta sembrò essere possibile quando dopo soli cinque minuti Kieran Trippier su punizione sorprese Subašić e portò avanti i “Three Lions“. Dopo cinquantadue anni l’Inghilterra poteva tornare in finale di un Mondiale ma la Croazia voleva essere la prima squadra balcanica a compiere questa impresa. Uno scatenato Ivan Perišić arrivò fino in cielo con il sinistro per la rete che portò la sfida ai supplementari dove un altro rappresentante della Serie A salì in cattedra. Fu infatti di Mario Mandžukić la rete che mandò i “Vatreni” in finale, poi persa, contro la Francia e relegò la squadra di Southgate alla finalina per il terzo posto.
La Nations League non ha sicuramente il fascino di un Mondiale o di un Europeo ma Inghilterra e Croazia si giocano la possibilità di entrare a far parte delle magnifiche quattro che a giugno si contenderanno il titolo, a meno che non dovessero pareggiare favorendo così la Spagna, e sicuramente di far retrocedere una loro ormai storica rivale.