Dopo la gara di andata sarebbe stata di certo una partita impegnativa per l’Arsenal, costretta a cercare un’impresa. I Gunners hanno completato una splendida rimonta ai danni di un Rennes che tuttavia per 90 minuti ha provato, ovviamente, a rovinare il discorso qualificazione.  E’ un Arsenal che trova anche la prima rete in Europa del proprio gioiellino classe ’97 Maitland Niles ed Emery fin qui può ritenersi soddisfatto del percorso in Europa: è la seconda rimonta per l’ex allenatore del Psg dopo quella con il Bate Borisov in questa fase ad eliminazione diretta, ma in questo ottavo di finale di ritorno i Gunners hanno sofferto parecchio.
Una prima parte di gara dominata dagli uomini di Emery che nonostante i dubbi sul goal di Maitland-Niles iniziano a condurre la partita sul 2-0 dopo soli 15 minuti. Solo un quarto d’ora dunque per far sperare i tifosi Gunners stavolta senza la completa certezza del passaggio del turno. Oltre gli ostici avversari a mettere paura ai tifosi inglesi si aggiunge anche la scaramanzia: dall’inizo dell’Europa League (2010) solo una squadra ha passato il turno nelle fasi ad eliminazione diretta dopo aver perso l’andata per 3-1 e questa squadra era il Fulham che sconfisse poi la Juventus con un sonoro 4-1.
A scacciare i brutti pensieri ci ha pensato Aubameyang, stella di un Arsenal con cui in questa rimonta ha firmato il suo quarto goal in Europa League. Le statistiche del Gabonese delineano un profilo da vero leader: è stato coinvolto direttamente nelle 14 reti messe a segno nelle ultime 13 gare all’Emirates, realizzando ben 10 goal e 4 assist. E quale esultanza migliore per festeggiare questa doppietta contro il Rennes se non la classica maschera da Black Panther? Per l’Arsenal ormai Aubameyang sta diventando un vero e proprio super eroe.
Un grande lavoro per questa rimonta è stato svolto da Emery che in Inghilterra ha ormai la reputazione di “Re dei cambi”, soprannome dato dai tifosi dei Gunners perchè azzecca quasi sempre i cambi a partita in corso. Anche stavolta l’ex allenatore del Psg ci ha visto lungo inserendo Iwobi e Mkhitaryan al posto di Ozil e Lacazette. I neo entrati hanno subito dato filo da torcere alla retroguardia del Rennes con Mkhitaryan che appena entrato, nel suo ruolo, è capace di dare subito lucidità e velocità alla manovra offensiva dell’Arsenal. Tutto ciò ha dato poi origine al terzo goal, una rete che tuttavia non ha azzerato le speranze degli ospiti che hanno provato a scalfire la porta protetta da Cech fino alla fine della partita.
Con le qualificazioni di Arsenal e Chelsea inoltre, l’Inghilterra torna a  competere con forza in Europa: sono 6 le squadre presenti nei quarti di finale delle maggiori competizioni europee ed è la seconda volta in assoluto che succede. La prima fu infatti nella stagione 1970-71. Ora si attende solo di sapere quale sarà il prossimo avversario dei Gunners in questa Europa League, ma gli uomini di Emery hanno tutte le carte in regola per continuare ad andare avanti nella competizione.