Il giorno di Natale del 1955 è passato alla storia per aver visto scendere in campo ben due partite di coppe europee: nel giorno della celebre festività cristiana la Spagna offrì lo spettacolo di far giocare le sua due migliori rappresentanti in un turno delle rispettive coppe.

La partita meno famosa delle due fu una gara di Coppa delle Fiere. Era la prima edizione dell’antenata dell’Europa League e si disputò in tre anni differenti: il Barcellona che vincerà quella coppa fece il suo esordio proprio il 25 dicembre del 1955 battendo per 6-2 il Copenaghen guadagnandosi di fatto la qualificazione alle semifinali visto che la terza squadra invitata del girone, una rappresentativa della città di Vienna declinò l’invito e non prese parte alla competizione. La gara di Natale si svolse nella mattina nello stadio Les Corts, impianto che verrà demolito nel febbraio del 1966.

Nel pomeriggio del Natale 1955 si giocò una partita molto più importante. Nella prima edizione storica della Coppa dei Campioni il Real Madrid arrivava con i favori del pronostico ma ai quarti di finale dovette affrontare il Partizan Belgrado. Mai prima di allora in Spagna era stata vista una squadra jugoslava e il Partizan arrivò con la nomea di collettivo molto forte e dalla grande velocità. Quel giorno di Natale però si vide una squadra molto lenta e di stile centro europeo con giocate di tecnica raffinata e protezione del pallone con il corpo.

La cornice era d’eccezione: lo stadio Chamartin, che dal gennaio di quell’anno prese il nome di Santiago Bernabeu, ospitava più di 105.00 spettatori. La gara nonostante il risultato si rivelò molto complicata per il Grande Real che si trovò a dover domare un avvio rabbioso degli jugoslavi: il Partizan vide annullarsi due reti per fuorigioco ma dopo un quarto d’ora la rete di Castaño portò in vantaggio il Madrid. Il terreno risentiva della pioggia dei giorni precedenti e con il passare dei minuti il Real guidato da due simboli come Zarraga e Olsen riuscì ad emergere prima di dilagare. Il primo tempo si chiuderà sul 3-0 con il secondo gol di Castaño e la firma di Gento; poi nel secondo tempo ci sarà spazio anche per la firma eccellente di Alfredo Di Stefano nonostante la furiosa reazione del Partizan che si era gettato senza criterio nella metà campo offensiva.

Nella storia della prima edizione della Coppa dei Campioni il 25 dicembre fu dunque un giorno importante: nella notte di Natale il Real Madrid si avvicinava prepotentemente alla semifinale. Al ritorno prederà 3-0 nella capitale jugoslava e accederà dunque al turno successivo dove eliminerà il Milan prima della storica finale di Parigi contro il Reims.

Il successo sotto l’albero fu uno dei più importanti nella scalata verso il tetto d’Europa.