Terminato da poco il sorteggio dei gironi di Europa League è tempo di bilancio: le tre squadre spagnole hanno conosciuto il proprio destino e noi andiamo ad analizzare i pro e i contro del sorteggio per le iberiche impegnate in questa competizione.

Athletic Club, il Sassuolo nel cammino

Per l’Athletic Bilbao sorteggio decisamente buono visto che sono state evitate le peggiori insidie in tutte e tre le fasce. I baschi partivano come teste di serie e andranno ad affrontare Gent, Rapid Vienna ed il nostro Sassuolo. Proprio i neroverdi potrebbero essere la avversaria più complicata vista la poca temibilità della compagine austriaca ed il mercato non pienamente convincente dei belgi. A Bilbao l’obiettivo è indiscutibilmente quello di centrare il primo posto, un’occasione così non si può sciupare.

Celta Vigo, ostacolo Ajax

Il Celta è decisamente la meno fortunata delle spagnole: partiva dalla terza fascia ed inevitabilmente era quella con meno chance di avere un gruppo abbordabile. Il grande scoglio si chiama Ajax ma la crisi dei lancieri potrebbe essere un fattore da non sottovalutare nella corsa alla qualificazione. Come seconda fascia è stato accoppiato ai galiziani lo Standard Liegi, una squadra dalla buona esperienza europea che potrebbe rappresentare una grossa insidia. Infine come quarta fascia è stata pescata una delle pochissime da evitare: il Panathinaikos. Stramaccioni sta costruendo la sua squadra e ha le carte in regola per dire la sua in questo gruppo decisamente equilibrato. Le ambizioni del celta sono quelle di superare il girone anche se la corsa al primo posto non è semplice.

Villarreal, la più fortunata delle spagnole

È andata benissimo invece al Villarreal: il Submarino Amarillo vive un momento storico complicato dopo l’addio di Marcelino e aveva bisogno di un sorteggio incoraggiante per poter ritrovare in fretta il sorriso. Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Monaco le urne hanno accoppiato alìgli uomini del neo tecnico Fran Escribá Steaua Bucarest, Zurigo e Osmanlispor. I romeni sembrano l’unica avversaria degna di nota ma non hanno la caratura internazionale del Villarreal; gli svizzeri e i turchi invece non sembrano poter competere per posizioni importanti e difficilmente saranno un ostacolo. Sansone, Soriano e compagni possono ritenersi soddisfatti.