Clamoroso all’Allianz Arena, il Bayern Monaco cade sotto i colpi del Bayer Leverkusen di un ispiratissimo Leon Bailey che firma la condanna dei bavaresi con una doppietta. La sfida inizia subito bene per le aspirine che trovano il vantaggio con il giamaicano ma i padroni di casa riescono a pareggiare grazie a Thomas Muller, che ha ricucito le distanze con la società dopo l’addio di Niko Kovac, ma hanno a malapena il tempo di esultare che Bailey trova la rete che chiude definitivamente la contesa. Con questo successo gli ospiti salgono a quota 22 punti in classifica, avvicinandosi sensibilmente alla zona Europa e portandosi solamente a due lunghezze di differenza dai rivali odierni che perdono nuovamente terreno dalla prima posizione momentaneamente occupata dal RB Lipsia (in attesa di scoprire come terminerà il big match della tredicesima giornata tra Friburgo e Monchengladbach).

Leon Bailey, a caccia di costanza

La doppietta messa a segno questa sera fa ricordare ai più smemorati che razza di giocatore sia Bailey ma il vero problema è che molto spesso è lo stesso giamaicano a dimenticarsene: dotato di un’accelerazione fuori da ogni logica e di un dribbling micidiale, il giamaicano ha saputo costruirsi in questi primi anni di carriera una capacità di tirare non indifferente diventando il prototipo ideale di esterno moderno. Tutto sembra alludere alla descrizione di un top player ma per diventare tale Leon ha bisogno di trovare quella costanza che finora non sembra essere di casa. Il suo nome è sul taccuino dei migliori club d’Europa ma per arrivare a giocare con i più forti deve inquadrare se stesso all’interno dei 90 minuti di gioco. Ci auguriamo che questa possa essere un’altra tappa fondamentale nel percorso di crescita dell’esterno in forza al Bayer Leverkusen ma non deve assolutamente adagiarsi sugli allori e deve essere pronto a replicare il tutto già tra sette giorni quando alla Bayer Arena arriverà una delle squadre più in forma della Bundesliga, lo Schalke 04.