Dopo l’anticipo di ieri tra Malaga e Sporting Gijon, il 29° turno di Liga proseguirà oggi con Barcellona e Atletico Madrid in campo ma il piatto forte di questa giornata arriverà domani alle ore 12 quando andrà in scena al “Ciutad de Valencia” il derbi valenciano tra Levante e Valencia. Un scontro tra due squadre deluse, forse entrambe nel momento più basso degli ultimi anni, con molte assonanze in questi mesi.

In casa Levante lo spettro della Segunda Division è grande: l’ultimo posto con appena 21 punti sembra già una condanna per i granotes che negli ultimi tre turni hanno raccolto un punto soltanto. Ad inizio stagione la società aveva dato fiducia Lucas Alcatraz, artefice di una salvezza sudata nella scorsa annata, ma la avventura sulla panchina del Levante si è interrotta a fine ottobre quando la squadra passò nelle mani di Rubi.

Cambio di panchina avvenuto anche in panchina con l’arrivo di Gary Neville al posto di Nuno Espirito Santo. Un cambio che voleva servire da scossa per tutto l’ambiente ma con il tecnico inglese, in realtà, los xotos hanno avuto un involuzione e a metà marzo non hanno più reali obiettivi in stagione. Trentaquattro punti in classifica sono veramente pochi per avere ambizioni europee visto che l’ultimo posto utile per l’Europa League dista 8 punti; fuori dalla Coppa del Re e ad un passo dall’eliminazione anche in Europa League dopo la sconfitta di qualche giorno fa a San Mames contro l’Athletic Bilbao.

La sfida di domani, quindi, sembra un’ultima spiaggia per entrambe le squadre. Il Levante deve vincere per continuare a sperare nella salvezza, adesso lontana cinque punti, mentre il Valencia ha bisogno dei tre punti sia per coltivare ancora una piccola speranza per un posto nelle Coppe e, allo stesso tempo, per fare uno sgambetto ai cugini. All’andata vinse per 3-0 il Valencia con le reti di Paco Alcacer, Feghuoli e Bakkali (quest’ultimo infortunato e assente così come Cheryshev, Enzo Perez e lo squalificato Aderlan Santos)  ma al ritorno potrebbe essere tutt’altra storia.

Il Levante, infatti, negli ultimi tre precedenti al Ciutad de Valencia ha sempre vinto e negli ultimi cinque incontri tra le mura amiche ha perso soltanto contro Barcellona e Real Madrid. Rubi dovrà affidarsi alla coppia Pepito RossiDevyerson (quest’ultimo capocannoniere dei granotes con 9 reti) per battere il Valencia che, dall’altro lato, si affiderà a un offensivo 4-2-3-1 con il capocannoniere Paco Alcacer che dovrebbe tornare in campo dal 1′ dopo l’esclusione dal match di Europa League.

A voi il derbi valenciano: l’ultima spiaggia per entrambe le squadre