Spettacolare si, equilibrata no. Alla BayArena andava in scena Leverkusen-Eintracht Francoforte, un match fondamentale per il futuro europeo di entrambe. I Werkself, tornati in corsa per la Champions, volevano l’aggancio al quarto posto; le Alder, dopo l’uno a uno casalingo con il Chelsea, avevano bisogno di un punto per evitare un finale di stagione al cardiopalma. Il piano di Rebic e compagni è fallito subito visto che la squadra è stata travolta dall’uragano Bayer in un primo tempo da incubo. Sconfitta pesantissima che potrebbe complicare l’Europa del presente e del futuro. Continua, invece, il momento d’oro dei ragazzi di Bosz.

Leverkusen, la Champions ora è possibile

Uno scontro diretto da vincere assolutamente per alimentare le speranze Champions; il Leverkusen, in ottica quarto posto, era obbligato a portare a casa i tre punti. Bosz, quando ha preparato la partita, non si aspettava di vedere i suoi dominare senza nessuna opposizione. Il Bayer ha imposto il gioco fin dall’inizio e la rete di Havertz dopo soli due minuti ha aperto e chiuso la gara. In quarantacinque minuti i padroni di casa hanno messo la firma ben sei volte mandando un messaggio forte e chiaro all’Eintracht: per il quarto posto la candidatura Leverkusen va presa in seria considerazione.

Eintracht, mai scesi in campo

Il 5-4-1 messo in campo da Hütter ha contribuito alla disfatta dell’Eintracht; un modulo che ha snaturato le caratteristiche di una squadra abituata ad un tipo di calcio propositivo. Appurato questo non è giustificabile una figura del genere; il pensiero rivolto alla semifinale di ritorno di Europa League ha il giusto peso visto che questo match andava, almeno, non perso. Un punto avrebbe cambiato tanto nella corsa finale alla prossima Champions League la cui qualificazione ora è appesa alla differenza reti. L’Eintracht deve resettare tutto perché allo Stamford Bridge servirà tutt’altra prestazione.