Nella Liga si va delineando la corsa salvezza: i tre punti guadagnati domenica scorsa dal Rayo Vallecano contro il Villarreal, hanno consentito alla squadra di Paco Jemez di allungare sulle dirette concorrenti e adesso il terzultimo posto dista 5 punti. La lotta per  non retrocedere, quindi, sembra essersi stretta a quattro squadre: Granada, Sporting Gijon, Levante e Getafe. Ieri gli Sportinguistas hanno vinto in casa contro il Siviglia, mentre oggi il Getafe, ultimo in classifica, avrà uno scontro tutt’altro che agevole all’Anoeta contro la Real Sociedad.

In questo giovedì di Liga, però, i riflettori saranno puntati sull’Estadio De Los Carmenes dove il Granada ospiterà il Levante. Un vero e proprio scontro diretto che potrebbe da una parte creare una frattura tra il terzultimo ed il quartultimo posto in caso di vittoria dei padroni di casa, dall’altro potrebbe infiammare ancor di più la corsa se dovessero trionfare i granotas.

Granada e Levante sono due squadre abituate a lottare per non retrocedere: i primi, nella scorsa stagione, si salvarono grazie alla classifica avulsa (un indimenticabile arrivo in volata coi Nazaríes che raccolsero 10 punti negli ultimi quattro incontri, arrivando a quota 35 punti così come Eibar e Deportivo La Coruna. Sul campo retrocedette l’Eibar, ma successivamente fu retrocesso d’ufficio l’Elche) mentre il Levante raccolse 37 punti.

Adesso la storia si ripete: entrambe lottano per restare nella Liga e  lo spettro della Segunda Division incombe. In questa stagione, i cammini di Granada e Levante sono stati molto simili.

Nazaríes hanno iniziato la stagione con Jose Ramon Sandoval in panchina, ma la sua avventura sulla panchina del club rojiblancos si è conclusa 8 giornate fa, dopo la sconfitta (la quarta consecutiva) contro il Valencia. Con lui in panchina sono arrivate appena 5 vittorie in stagione e pesanti KO come il 5-1 all’Ipurua contro l’Eibar ed il 3-0 all’Anoeta contro la Real Sociedad. Al suo posto è subentrato José Gonzalez, che in 8 giornate ha raccolto sei risultati utili (2 vittorie e 4 pareggi), risollevando il Granada che era scivolato al penultimo posto.

Una stagione simile l’ha vissuta il Levante, che da 28 giornate consecutive occupa uno degli ultimi tre posti in graduatoria. Un’annata disastrosa, iniziata male con Lucas Alcatraz in panchina ma che sembra vedere spiragli di luce con il tecnico Rubi. La svolta è arrivata a gennaio, con l’arrivo di Pepito Rossi che ha anche deciso l’ultima sfida di campionato contro l’Espanyol, così come il derby contro il Valencia. Adesso i punti in classifica sono 28, e delle squadre in lotta per non retrocedere sembra essere quella con il miglior stato fisico, visti i due successi negli ultimi cinque incontri.

All’Estadio De Los Carmenes ci saranno due delle difese più bucate del campionato (60 reti subite il Granada, 56 il Levante), ma andrà in scena anche uno scontro tra due attacchi che sono un mix di esperienza e gioventù. Il tecnico del Granada José Gonzalez si affiderà al capocannoniere El Arabi (10 gol in stagione) insieme ai giovani Penaranda (classe ’97, 5 gol e 4 assist per lui) e Isaac Success (classe ’96, 5 reti e quattro assist). Di fronte ci sarà un attacco più esperto, quello del Levante formato da Deyverson e Rossi: 15 gol in due, hanno messo a segno la metà delle reti dei granotas in questa stagione.

Vincere questa sfida è di vitale importanza per le due squadre. All’andata trionfò il Granada, 2-1 grazie alla doppietta di Penaranda, che diventò il più giovane giocatore della Liga a mettere a segno due gol nello stesso incontro (superando un certo Lionel Messi). Un girone dopo le due squadre gravitano nei bassi fondi ed a Los Carmenes non ci saranno sconti: la salvezza, quindi, passa da qui.