Dopo 4 pareggi consecutivi, il Vitesse riabbraccia il successo cercando di consolidare un posto nei playoff Europa League. Il PEC Zwolle regala la peggior partita difensiva della gestione Stam permettendo a Linssen di segnare ben 3 reti di testa: l’attaccante, non il più alto della competizione, riesce a superare il portiere avversario con tre incornate da calcio d’angolo, suggerite dal piede educatissimo di Odegaard. Un duo che sboccia definitivamente, diventando la strana coppia nella serata di Eredivisie. Una vittoria ancora più importante poichè giunge in inferiorità numerica.

ODEGAARD SUGGERISCE, LINSSEN COLPISCE: VITESSE SHOW IN 10

Il Vitesse assapora nuovamente il gusto del trionfo dopo 5 pareggi e un ko nelle ultime 6 partite di campionato: il PEC Zwolle viene letteralmente travolto al Gelredome con Linssen e Odegaard in stato di grazia. Stam deve rimproverare tantissimo ai suoi, disastrosi in difesa e incapaci di approfittare della superiorità numerica per l’espulsione di Buttener alla mezz’ora di gioco.

Il vero stupore arriva per 3 delle 4 reti servite dai padroni di casa: Linssen è l’autore di una tripletta fotocopia servita su un piatto d’argento da perfetti suggerimenti di Odegaard. Il norvegese riveste il perfetto ruolo di assistman e pennella, con il contagiri, 3 calci d’angolo per la testa dell’attaccante che non sbaglia davanti a Van der Hart. Dopo il vantaggio, realizzato allo scoccare del 10° minuto, è inutile il pari di Thy che illude gli ospiti e porta il risultato sull’1-1 fino al duplice fischio. Nella ripresa, la difesa del PEC crolla in concentrazione e marcatura e Linssen sigla due reti insieme a Dauda, imbeccato da Serero. Linssen si accende in questo finale di stagione, dopo un campionato non proprio esaltante: 12° gol in Eredivise e record fermo a 17 reti, raggiunto nello scorso anno. Meno cinico e preciso rispetto al suo esordio con il Vitesse, ma nelle ultime uscite, il ragazzo sta ritrovando la forma migliore. Si accende anche Odegaard, nonostante il rifiuto dell’Ajax al suo trasferimento nella capitale. Il norvegese era nel mirino di Overmars che, alla fine, ha preferito far rientrare il ragazzo in Spagna. Nonostante il suo futuro incerto, continuano le conferme del gioiellino del Real che in assenza di gol, regala assist fondamentali per i compagni: 3 calci d’angolo battuti perfettamente che hanno permesso a Linssen di siglare una tripletta incredibile di testa. Dopo 6 sigilli, giunge in doppia cifra per numero di assist vincenti.

Slutski può ritenersi soddisfatto dei suoi ragazzi nonostante la stagione non sia stata delle migliori: ci si aspettava di più dai gialloneri che, invece, si sono defilati da qualunque lotta importante per dei risultati troppo altalenanti. La vera mancanza è stata quella di un attaccante di peso come Matavz, infortunato e ritornato solo ora dopo 7 mesi di assenza. Nel finale, l’orgoglio di Arnhem si è fatto sentire e l’ultimo pass per l’Europa è l’obiettivo primario per non rendere anonima un’annata dalle pochissime emozioni.