Il Lipsia fa il suo dovere nell’andata del preliminare contro il Craiova; i ragazzi di Rangnick si impongono tre a uno contro al termine di un match dominato dall’inizio alla fine. Ed è proprio per questo che la rete presa nel finale è l’unico aspetto negativo di una gara che non ha avuto storia; Poulsen e compagni hanno fatto vedere di essere in una buona condizione fisica e di poter esprimere il proprio gioco per tutta la partita (al netto, ovviamente, dell’evidente debolezza dell’avversario). Altro passo importante per il Lipsia che si avvicina al tabellone principale dell’Europa League. Attenzione però a sottovalutare la partita di ritorno.

Lipsia, bene ma non benissimo

In una gara troppo semplice serviva il pelo nell’uovo per andare a criticare il Lipsia ed è stato trovato al minuto 94 quando Martic ha realizzato un goal che potrebbe risultare determinante; perché se è vero che il Craiova è nettamente inferiore al club di Bundesliga (e su questo non credo ci siano discussioni) è altrettanto vero che il calcio ci ha sempre regalato delle sorprese. Rangnick, infatti, non sarà assolutamente felice di come è finita la gara perché il Lipsia ha dominato dall’inizio avendo, forse, quel pizzico di superficialità che non le ha permesso di chiudere la gara sul punteggio di 6-0 (poteva tranquillamente finire con questo tipo di risultato).

Massima attenzione per la gara di ritorno

Un match, quello di ritorno, che è facile solo sulla carta; le partite vanno giocate e il Lipsia deve fare particolare attenzione a due aspetti: l’ambiente che si troverà di fronte in Romania e la poca abitudine a giocare determinate sfide. Il Craiova, ripetiamo, non è avversario di primissimo livello ma il contesto e la posta in palio potrebbero giocare un brutto scherzo alla squadra favorita; ecco perché il Lipsia non potrà permettersi errori e dovrà cercare di segnare in ogni occasione, come l’Atalanta in quel di Sarajevo.