La sconfitta contro il Norwich e il meno cinque dal Liverpool capolista hanno svegliato il Manchester City; i ragazzi di Guardiola, dopo il successo europeo in casa dello Shakhtar, si sono presi i tre punti in Premier League nel giro di venti minuti. Cinque goal, tutto il tridente offensivo a segno e una sensazione di superiorità disarmante. A farne le spese è stato il Watford giunto all’Etihad con l’idea di difendersi e provare a ripartire; un piano fallito fin dal principio quando David Silva ha aperto le danze per i Citizens. L’otto a zero finale, con Bernardo Silva autore di una tripletta, è ancora più pesante del sei a zero rifilato in finale di FA Cup il 18 maggio scorso quando Aguero e compagni misero brutalmente la parola fine ai sogni di gloria degli Hornets.

Manchester City, con il Watford una storia ricca di goal

Sedici settembre 2017, diciotto maggio e ventuno settembre 2019; tre sfide al Watford concluse in goleada (6-0, 6-0, 8-0). I ragazzi di Flores, ultimi in classifica con soli due punti, sono stati travolti dalla superiorità tecnica del Manchester City. Una partita mai iniziata si è trasformata, per gli Hornets, in un vero e proprio incubo; sette goal subiti e la paradossale sensazione che sia anche andata bene visto i tre legni colpiti dai padroni di casa. Dalla possibilità di riscattare la finale di FA Cup a subire una sconfitta ancor più clamorosa: non si può dire che il Watford abbia un buon rapporto con il City. Oggi non ha funzionato nulla, come del resto da inizio stagione; la squadra è entrata in campo rassegnata senza minimamente credere all’opportunità di fare risultato. Atteggiamento che i Citizens, specie dopo una sconfitta, non sono soliti perdonare. Uscire sconfitti dall’Etihad ci sta ma non in questo modo; una squadra che deve lottare per la salvezza non può giocare come fatto dal Watford. Flores a rischio? Visto come è iniziata la stagione e la figura odierna, un cambio alla guida del club potrebbe essere la soluzione migliore.