I campioni d’Europa scendono in campo; il Real Madrid inaugura la sua Champions League con una vittoria secca, per tre a zero, sulla Roma di Eusebio Di Francesco. Una partita con un solo padrone, nonostante i giallorossi nella ripresa qualche occasione sono riusciti a crearla; i ragazzi di Lopetegui, nella serata da incubo di Cristiano Ronaldo, confermano di essere la squadra da battere anche in questa edizione di Champions. Modric, Bale, Isco e Casemiro sono solo alcune delle stelle di una squadra che questa sera ha mostrato all’Europa un certo Mariano Diaz; il nuovo numero 7 del Real entra a regala una perla a dimostrare di avere tanta personalità.

Mariano Diaz e la maglia numero 7 che non pesa

Una prestazione, o meglio venti minuti, che dimostrano quanto questo giocatore possa essere il futuro del Real Madrid. Stiamo parlando di Mariano Diaz, capace di giocare con la maglia numero 7 (si, proprio quella di Cristiano Ronaldo) entrare al posto di Bale e segnare un goal da cineteca. Un destro a giro che si spegne all’incrocio dei pali: immagine che ricorderemo a lungo come il primo regalo dell’attaccante ai suoi tifosi. Una personalità pazzesca del classe 1993 che non sente il peso dei 26 milioni spesi per lui e nemmeno il giocare con un numero che, dalle parti del Bernabeu, ha portato giusto “qualche trofeo”. Ovviamente ora bisognerà aspettare altre conferme da parte del ragazzo le cui qualità, però, sembrano indiscusse. Nella serata in cui Cristiano Ronaldo viene espulso in quel di Valencia, il Real si gode un nuovo gioiello: MD7

Roma, serve più cattiveria

Inizio stagionale da incubo per la Roma che non vince dall’esordio in Serie A con il Torino; da quel momento due pareggi, due sconfitte e la sensazione di un gruppo sgretolato. I giallorossi hanno perso le certezze e mancano di cattiveria; oggi l’ennesima dimostrazione quando, in alcune circostanze (Schick), si poteva fare male alla difesa avversaria. Il momento è delicato ma serve voltare immediatamente pagina se non si vuole, sin da subito, compromettere l’intera stagione.