Martin Odegaard sta finalmente trovando la continuità di rendimento e la concretezza che gli è sempre mancata fino ad ora nella sua breve carriera. Ovviamente la giovanissima età, unità alle enormi aspettative avute su di lui soprattutto nel periodo al Real Madrid, non hanno giovato ad un ragazzo che aveva bisogno prima di tutto di trovare il suo habitat perfetto per esprimersi al meglio. Proprio al Vitesse Martin sta vivendo il periodo più redditizio della sua carriera.

Arrivato durante la sessione di mercato dell’estate scorsa dal Real Madrid in prestito, Odegaard ha tentato ancora la fortuna in Olanda dopo la non esaltante esperienza con la maglia dell’Heerenveen. In questa stagione il numero 18 dei gialloneri sta mostrando all’Europa intera il suo enorme potenziale e sicuramente i margini di miglioramento sono ancora importanti. Cinque gol e sei assist e giocate da vero fuoriclasse, Odegaard sta esaltando weekend dopo weekend i tifosi di una squadra che lotta per un posto che varrebbe la qualificazione alla prossima Europa League.

Martin vuole diventare un perno della Norvegia e i numeri parlano a suo favore. Diventato il giocatore più giovane ad esordire con la maglia della nazionale scandinava (15 anni e 253 giorni), Odegaard da allora ha collezionato 14 presenze ed è ancora alla ricerca del primo gol. La prima partita del girone di qualificazione a Euro 2020 sarà neanche a farlo apposta contro la Spagna. Gli stimoli per sfoderare una prestazione da incorniciare non mancheranno per il gioiellino norvegese che vorrà dimostrare a tutti gli spagnoli di valere una richiamata da parte delle Merengues. Il ritorno di Zidane in panchina, un allenatore che ama lavorare con i giovani talenti, rappresenta un’occasione da non perdere per Odegaard che in questo finale di stagione dovrà giocarsi il tutto per tutto con la consapevolezza, però, che la giovanissima età gioca a suo favore.

Leonid Sluckij, attuale allenatore del Vitesse, oltre a godersi ogni partita il talento di Martin, ha anche dichiarato che il ragazzo è pronto a tornare a calcare grandi palcoscenici. Odegaard è cresciuto tantissimo in queste due esperienze in Olanda, è diventato un giocatore più maturo e in campo questo fattore non fa altro che esaltare le sue innate qualità. Ovviamente la sfida contro la Roja sulla carta è proibitiva per la Norvegia ma quando si hanno in squadra giocatori come Odegaard non bisogna precludersi niente. Un talento del genere è capace di trascinare i compagni con le sue giocate ed è proprio quello che spera l’attuale CT Lars Lagerback.