Mati Suarez è sicuramente uno degli uomini più inaspettati della prossima Copa America in Brasile. La sua convocazione, a discapito del numero 9 dell’Inter Mauro Icardi, ha sorpreso tutti. Anche se la decisione di Lionel Scaloni ha delle ragioni che partono da lontano, da Bruxelles.

L’attaccante originario di La Falda, piccola cittadina della provincia di Cordoba, non ha avuto esperienze in top club del calcio europeo, avendo vestito la maglia dell’Anderlecht per ben 9 anni. Dopo esser stato acquistato durante la stagione 2008/09 dal Belgrano, Mati Suarez esordisce con la maglia dei Mauves a 20 anni e 6 mesi con Ariel Jacobs in panchina, durante un big match contro il Brugge. La partita finirà 1-1, ed il campionato dell’Anderlecht si chiuderà con un unicum: insieme allo Standard Liegi, la squadra di Bruxelles terminerà in testa alla classifica con lo stesso numero di punti e vittorie fatte. La stagione si deciderà in una sfida andata e ritorno, con lo Standard Liegi vincitore grazie al gol scudetto di un certo Witsel, altro giovanotto utile alla golden age del calcio belga. In quella partita fece anche altro, come rompere la gamba di Wasilewsky, intervento giudicato uno dei peggiori mai visti in un campo di calcio.

Dalla stagione successiva Mati Suarez diventa uno dei miglior talenti del campionato, soprattutto grazie all’unione di velocità, tecnica e senso del gol. L’argentino sarà uno dei protagonisti dei 4 titoli nazionali tra il 2009 e il 2015, registrando 38 goal e 40 assist in 140 apparizioni. L’anno d’oro è il 2011/2012, in cui oltre a vincere il titolo nazionale con l’Anderlecht, si prende anche il premio di miglior calciatore del campionato, grazie a 10 goal e 16 assist in 27 partite stagionali. Uno di questi gol viene ancora ricordato al Costant Vanden Stock Stadion, una serpentina con cui stende la squadra avversaria.

I migliori numeri per Lionel Scaloni, commissario dell’Argentina, arrivano in Europa, che essa sia Champions o Europa League. Suarez con la maglia Mauves registra 14 goal e 9 assist in 45 presenze, la squadra è riesce a raggiungere per un anno anche la fase ad eliminazione diretta d’Europa League. Suarez potrebbe diventare per Scaloni il jolly da giocare a 30 minuti dalla fine, in grado di dare strappi al gioco, unito ad una fisicità che quasi nessuno può vantare nella formazione dell’Argentina. I numeri possono essere per l’allenatore una motivazione nel lasciare fuori uno dei migliori numeri 9 in Europa dalla convocazione, ma il rischio per Scaloni potrebbe diventare alto a causa della condizioni fisiche dell’attuale giocatore del River Plate. Infatti Suarez soffre di pubalgia, che non lo ha portato ad essere in forma smagliante negli ultimi mesi.

Bruxelles lo ha accolto e lo ricorda come uno degli attaccanti più decisivi dell’ultimo decennio, adesso il Brasile aspetta la sua consacrazione.