Una partita dai due volti è quella a cui abbiamo assistito stasera al Camp Nou tra Barcellona e Juventus, con la squadra di Valverde in regime di possesso palla già dai primi minuti di gioco: è la Juve però a sfiorare il vantaggio con un generoso De Sciglio, che proponendosi in attacco, si rende pericoloso con un tiro verso la porta di Ter Stegen; la risposta del Barcellona non tarda ad arrivare con una punizione di Messi, dove sulla ribattuta della barriera, Suarez impegna Buffon. Pjanic sale in cattedra per la Juve, mentre dall’altra parte Messi sembra essere inizialmente imbrigliato dalla marcatura di Benatia: Higuain cerca di trovare l’angolo sul passaggio di Dybala, ma Ter Stegen si fa trovare pronto; in tutto ciò il possesso palla è di chiaro stampo blaugrana, con Dembele che al 38esimo intercetta un retropassaggio sbagliato di De Sciglio e manca il gol per pochi centimetri. Proprio a pochi secondi dalla fine del primo tempo, Messi si attiva in uno scambio stretto con Suarez, liberando nella ricezione un sinistro mortifero che va ad infilarsi vicino al palo sinistro, decretando il vantaggio blaugrana.

Il secondo tempo la Juventus perde la concetrazione difensiva e nei passaggi, regalando spazi ad un Messi che riesce a liberarsi centralmente al tiro: in una delle sue sortite offensive, la Pulce colpisce il palo pieno con un sinistro chirurgico, strozzando in gola l’urlo della tifoseria blaugrana. Passano pochi minuti, e su un pallone perso a centrocampo, Messi approfitta della disattenzione difensiva per entrare in aria di rigore e servire Suarez anticipato da Sturaro; sulla ribattuto del sanremese, Rakitic sigla il 2-0 e mette in sordina la partita. La partita finisce lì per la Juventus, con Messi che 13 minuti dopo salta un Benatia non convincente e mette con un sinistro chirurgico in rete, la palla del 3-0.

La Juventus esce con le ossa rotte dalla sfida del Camp Nou, mentre il Barcellona si gode lo straordinario momento di forma di Lionel Messi, che riesce a rompere l’incantesimo della porta inviolata con Gianluigi Buffon.