Dopo 2 anni di Eredivisie, il NAC Breda saluta la massima divisione olandese per tornare nel purgatorio cadetto: i gialloblu chiudono all’ultimo posto e ritrovano un Eerste Divisie lasciata per pochissimo tempo. Fatale la sconfitta contro l’Heerenveen che fa svanire l’ultima possibilità di salvezza: anche in caso in vittoria, i successi di Emmen ed Excelsior avrebbero condannato ugualmente la compagine di Brood.

UNA STAGIONE NERA: IL NAC BREDA TORNA IN EERSTE DIVISIE

Giornata amarissima in Frisia per il NAC Breda che rimedia una sconfitta pesantissima contro l’Heerenveen firmando la retrocessione verso l’Eerste Divisie. Le condizioni per i gialloblu erano molto critiche ed oltre al successo avrebbero dovuto perdere contemporaneamente De Graafschap, Excelsior ed Emmen. Due delle tre compagini in questione hanno chiuso la giornata con i 3 punti, rendendo vano qualunque tentativo di permanenza.

Stagione pessima quella del NAC che non ha mai lottato realmente per restare in Eredivisie: il club ha avuto i primi problemi del girone d’andata, quando ha iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alle zone calde della classifica. La catastrofe è giunta poi nel 2019, con un ritorno da dimenticare, ricco di sconfitte e prestazioni insufficienti. I numeri possono parlare da soli: 5 vittorie, 7 pareggi e 21 sconfitte per un totale di 22 punti dopo 33 partite di campionato. Solo nel nuovo anno 11 ko 4 pari ed un solo trionfo per una rincorsa alla salvezza che non è mai iniziata. Ovviamente, la difesa è tra le responsabili della disfatta: terza in classifica tra le più perforate con 74 gol al passivo per una media di 2.24 a match, dietro solo ad Excelsior e Fortuna Sittard. Peggio l’attacco che chiuderà come il meno prolifico della competizione: 29 le marcature all’attivo per una media inferiore ad un centro a partita.

La squadra non ha mai creduto nella salvezza, anche quando c’erano tutte le condizioni per evitare la retrocessione. Le cessioni estive hanno indebolito la rosa che non si è rafforzata a sufficienza e i tecnici che si sono alternati non hanno saputo dare gioco, equilibrio tattico e soprattutto quella grinta che avrebbe potuto strappare qualche punto in più per poter accedere ai playoff promozione/salvezza. Il NAC torna così in Eeste Divisie con la volontà di risalire immediatamente nella massima divisione olandese. La compagine vanta proprio un’Eredivisie negli anni ’20, quando la società combatteva assiduamente per un primo posto. Stessa situazione negli anni ’50 e la vittoria anche di una KNVB Beker negli anni ’70. L’ultimo vero acuto è stato un terzo posto in campionato, quasi 10 anni fa, nella stagione 2007-2008 che portò il club a disputare l’Europa League, dopo 2 precedenti europei nella Coppa delle Coppe e uno nella vecchia Coppa Uefa.

Anni di gloria lontani, con i ricordi che si dissolvono di fronte ad una realtà che è tutt’altro che rosea e che condanna il NAC ad un anno di purgatorio, nella migliore delle ipotesi.