Il Napoli vince contro l’Udinese ed accorcia sulla Juventus, anche se il gap resta enorme. La novità, negli schemi di Ancelotti, è la maglia da titolare per Amin Younes: il tedesco, prelevato dall’Ajax, non poteva essere d’aiuto a causa di un infortunio che lo ha bloccato per tutto il girone d’andata. Tanta panchina e qualche ritaglio in Coppa Italia e in Serie A per far riprendere, con i giusti tempi, l’attaccante. Esordio dal primo minuto e gol per l’ex Ajax che dimostra di poter essere un’arma in più per questo finale di campionato.

YOUNES, L’OGGETTO MISTERIOSO CHE STA PRENDENDO FORMA

La telenovela Younes aveva tenuto banco a Napoli dopo l’acquisto, nello scorso mercato invernale, che alla fine venne rimandato ad inizio stagione con le tante voci che volevano l’attaccante pronto a lasciare i partenopei a causa di Sarri e della camorra.

Solo indiscrezioni e malelingue, poichè il ragazzo si presentò puntuale al ritiro pre campionato. L’idea di De Laurentis era quello di girare il tedesco in prestito al Genoa, ma la rottura del tendine d’achille bloccò l’operazione costringendo Younes a restare a Napoli con 7-8 mesi di stop. Il recupero è stato più veloce del previsto: il 24enne è riuscito a rimettersi in sesto già per fine novembre per iniziare a mettere minuti sulle gambe nei primi giorni di dicembre, quando venne inserito per quasi mezz’ora nella sfida contro il Frosinone. La risposta convinse lo staff tecnico della sua ottima condizione, ma per farlo recuperare al 100% venne successivamente centellinato con ritagli di partita utilizzati per farlo riabituare allo sforzo richiesto dal campo.

Nelle ultime 3 gare del Napoli, Younes è stato impiegato sempre con più costanza: inizialmente contro il Sassuolo per 25 minuti e poi per 180 secondi nella sfida di Champions contro il Salisburgo, ma solo per perdere un po’ di tempo vista la pressione degli avversari. L’occasione è arrivata contro l’Udinese con Ancelotti convinto a farlo partire dal primo minuto: la risposta dell’attaccante non si è fatta attendere con il gol che ha aperto le marcature e ha portato i partenopei sul temporaneo 1-0. La rete è importantissima per il ragazzo che si butta alle spalle un brutto infortunio e fa sperare i tifosi di poter contare su un giocatore di talento e con guizzi interessanti e imprevedibili. All’Ajax ha sempre ricoperto il ruolo di esterno d’attacco con dribbling secchi e accelerazioni che gli consentivano di servire, dal fondo i compagni, o di tentare la conclusione. Destro o sinistro è indifferente per il ragazzo che può giocare sia come ala in un più coperto 4-2-2 o come esterno d’attacco in un più offensivo 4-3-3.

Ancelotti ha tra le mani ha un’ottima alternativa che può garantire riposo anche a Insigne e Mertens, soprattutto in un finale di campionato che vedrà il Napoli inseguire la Juventus e combattere in Europa League. Due fronti ancora aperti dove Younes vuole dare il suo apporto per togliersi di dosso l’etichetta di oggetto misterioso.