Il Napoli, nonostante la sconfitta contro il Salisburgo, è i quarti di Europa League. Una competizione importante per i partenopei sia perché si tratta dell’ultimo obiettivo stagionale rimasto sia perché i ragazzi di Ancelotti hanno le possibilità per arrivare fino in fondo a patto che non scendano in campo con l’atteggiamento visto nella gara di ieri. Milik e compagni hanno rischiato di complicare il passaggio del turno giocando una partita con eccessiva sufficienza ma hanno avuto il merito di segnare il goal della tranquillità. Nei quarti, però servirà un’altra mentalità perché le avversarie sono tutte di livello e, per arrivare fino in fondo, servirà limitare gli errori il più possibile. Alla fine al Napoli è capitato il sorteggio più complicato, l’Arsenal di Emery.

Napoli, pregi e difetti dell’Arsenal

Una sfida tanto affascinante quanto complicata quella che attende l’Arsenal nei quarti di finale di Europa League. Un confronto che evoca brutti ricordi ai tifosi partenopei; era la stagione 2013-2014 e le due squadre si affrontarono nel girone di Champions League con un bilancio in completa parità (una vittoria a testa) ma ad andare avanti furono i Gunners mentre i partenopei, nonostante i 12 punti, furono costretti ad abbandonare la competizione. Ma ora bisogna pensare al presente e, in attesa del match di andata, il Napoli dovrà prepararsi al meglio.

Quali sono i pregi dell’Arsenal? In primis il tecnico con Emery a caccia del quarto successo nella competizione dopo le tre vittorie alla guida del Siviglia. Se esiste un mister che sa come affrontare l’Europa League quello è proprio l’allenatore dell’Arsenal. Da tenere d’occhio la fase offensiva dei Gunners con Aubameyang-Lacazette in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa; per ultimo, ma non meno importante, la fantasia di Ozil e la voglia di Ramsey di chiudere la sua storia in maglia Arsenal con un trofeo.

Ma i ragazzi di Emery hanno anche dei difetti. La difesa non è così impenetrabile e la squadra, specie in trasferta, concede (sia con il Bate che con il Rennes hanno rimediato due sconfitte esterne). Un dettaglio che il Napoli deve saper sfruttare considerando che il ritorno sarà al San Paolo.

Una squadra forte, un sorteggio difficile ma se si vuole arrivare in fondo bisogna superare anche queste sfide.