Siamo alla penultima giornata in Austria e di aperto resta solo il discorso terzo posto che permetterà a una tra Rapid e Lask di evitare un preliminare di Europa League. I viennesi ospitano l’Altach, mentre gli altoaustriaci il Wolfsberger. Passerella con il Meisterschale per il Red Bull Salisburgo alla Red Bull Arena contro il Mattersburg e con la Coppa d’Austria alla Merkur Arena per lo Sturm Graz. A completare la giornata Sankt Pölten e Austria Vienna.

Lask Linz-Wolfsberger 1-3
Tutto esaurito alla TGW Arena con il Lask che vuole salutare il proprio pubblico con una vittoria dopo una stagione a dir poco esaltante.
Glasner sperimenta un super offensivo 4-2-4 con il ritorno dal primo minuto di Gartler, mentre il Wolfsberger mantiene il 4-1-4-1 con Orgill prima punta.
Partita lenta a inizio gara con i carinziani che partono meglio e trovano il vantaggio con Frieser che devia un cross dalla destra di Orgill e segna lo 0-1.
Nella ripresa ci si aspetta un risveglio dei padroni di casa ma è ancora Frieser a risultare decisivo sfruttando un lungo lancio di Rnic, saltando Ullmann e calciando forte e all’incrocio sorprendendo Pervan. A riaprire la sfida ci pensa Leitgeb che con un inutile fallo sulla trequarti ai danni di Michorl riceve il secondo cartellino giallo e lascia gli ospiti in dieci. La superiorità numerica si fa sentire e Ranftl se ne va sulla destra e crossa al centro, Igor Júlio riesce a intervenire ma rinvia proprio su Joao Victor che piazza il destro e segna l’1-2. Gartler avrebbe la ghiottissima occasione per pareggiare ma il suo tocco sotto è troppo alto e manca la rete. All’ultimo minuto Luckeneder si fa soffiare palla da Majeed che si invola tutto solo in area, salta Pervan e deposita in rete il comodissimo 1-3.
Terza vittoria consecutiva per il Wolfsberger che ora che ha ottenuto la salvezza gioca in scioltezza, mentre per il Lask sfuma definitivamente il terzo posto.

Rapid Vienna-Altach 4-1
Grande atmosfera all’Allianz Stadion con la gente biancoverde riunita per dare l’addio a Steffen Hofmann che lascia il calcio dopo una vita al Rapid durata ben 16 anni.
Gli obbiettivi ancora aperti spingono Djuricin a far partire dalla panchina il festeggiato 38enne tedesco e nel suo 4-2-3-1 Joelinton gioca da centravanti. Stesso modulo per i gialloneri con Grbic come terminale offensivo.
Pronti via e i viennesi mettono subito le cose in chiaro con Schobesberger che finta su Zwischenbrugger, salta con un tunnel Gebauer e crossa perfettamente per Joelinton che di testa fa 1-0. Il brasiliano bissa poco dopo un perfetta verticalizzazione di Ljubicic e dopo essersi fatto stoppare il primo tiro da Zwischenbrugger e Lukse appoggia in rete a porta vuota. A sorpresa gli ospiti rientrano in partita a fine del primo tempo con Grbic che di piatto destro sfrutta un cross di Salomon. Schobesberger però è indemoniato e la difesa dell’Altach non riesce a tenerlo ma il suo cross questa volta non viene sfruttato da Murg che allarga troppo il piatto sinistro.
Schwab prova a chiudere i conti a inizio ripresa con una splendida punizione ma è il palo a salvare i gialloneri. Il Capitano biancoverde si rifà poco dopo con un colpo di testa da corner di Murg e blinda la contesa. Schobesberger in contropiede si fa fermare da un’ottima uscita di Lukse ma ora è tempo della leggenda, è tempo di Steffen Hofmann. Dopo soli sei minuti dal suo ingresso in campo recupera in area un errato rinvio di Salomon e calcia al volo. Netzer respinge la conclusione ma sulla palla si riavventa la bandiera del Rapid e con un pallonetto batte Lukse e segna il 98esimo gol in biancoverde e l’ultimo sotto la sua curva.
Il risultato di Pasching fa gioire i viennesi che dopo aver riconquistato l’Europa League riescono a evitare anche un turno preliminare.

Red Bull Salisburgo-Mattersburg 1-0
Alla Red Bull Arena si aspetta solo di fare festa e brindiare con fiumi di Augustiner.
Rose lascia la passerella finale a quasi tutti i titolari e schiera Dabbur e Minamino in attacco supportati da Wolf. I biancoverdi rispondono con un nuovo 4-3-3 con Pink, Prevljak e Okugawa.
Il primo ad avere una grandissima occasione è Wolf che dai venticinque metri fa partire una gran botta di sinistro ma è la traversa a salvare gli ospiti. Ramalho spizza la palla di testa in area ma Kuster in due tempi para e fa sua la sfera.
Schlager calcia dal limite e Dabbur interviene stoppando e girandosi all’improvviso ma il suo sinistro esce di poco. Wolf si fa prendere dalla foga giovanile e ferma Okugawa con un bruttissimo fallo da dietro e riceve un meritatissimo quanto inutile rosso diretto. Non sarebbe festa completa senza vittoria ed ecco che all’ultimo respiro arriva il gol vittoria biancorosso. Dabbur rimette in mezzo di testa un cross dalla destra e Gulbrandsen è il primo a intervenire sul pallone e a deviare sotto le gambe di Kuster per il decisivo 1-0.
Bisognava chiudere con una vittoria in casa per festeggiare bene e il Red Bull non ha mancato anche questo appuntamento.

Sankt Pölten-Austria Vienna 2-0
I problemi con la licenza dell’Hartberg potrebbe regalare una clamorosa salvezza senza spareggi per un Sankt Pölten che ospita una stanca e senza motivazione Austria Vienna.
La grande prova di Altach ha covinto Kuhbauer a confermare Luxbacher e Pak in attacco, mentre Letsch sperimenta un 3-4-3 con Prokop e Venuto a supportare il giovanissimo Frank.
Come inizia la partita i viola si complicano la vita subito con Madl che perde palla a centrocampo e permette a Atanga di involarsi in area. Il suo tocco sotto di sinistro viene parato da Pentz ma sulla respinta il primo ad avventarsi è Robert Ljubicic che appoggia in rete il vantaggio gialloblu. Kadiri non vuole essere da meno del compagno di reparto, anzi decide proprio di passare la palla a Luxbacher che dal limite dell’area calcia bene ma colpisce il palo. I viennesi si fanno vedere a fine primo tempo e Salamon viene atterrato in area da Stec, ma dagli undici metri Grünwald allarga troppo la conclusione e colpisce il palo.
Nel secondo tempo sono sempre i bassoaustriaci a far la partita e dopo che Luan si divora un gol da pochi passi ecco che arriva lo splendido 2-0. Luan lancia lungo per Atanga che in infila nella difesa viola, stoppa di esterno sinistro e calcia in corsa un terrificante sinistro che trafigge Pentz.
Le uniche due vittorie casalinghe del Sankt Pölten sono arrivate con l’Austria Vienna e questo deve far riflettere la squadra capitolina.

Sturm Graz-Admira Wacker 2-0
Aria di festa anche a Graz con gli stiriani che non vedono l’ora di immergersi nelle future notti di Champions e i bassoaustriaci in quelle di Europa League.
3-5-2 per i bianconeri con Alar e Edomwonyi in avanti, mentre i rossoneri rispondono con un 4-2-3-1 e Starkl prima punta.
Il pubblico delle grandi occasioni gasa i padroni di casa che hanno subito una grande occasione con Edomwonyi che alza troppo di testa un cross di Hierländer. Il nigeriano è scatenato e dalla sinistra crossa al centro per un liberissimo Alar che impatta di destro ma alza troppo la mira.
Nella ripresa la partita si sblocca. Jantscher calcia dalla bandierina, Röcher devia e Deni Alar tocca di testa per l’1-0 e il gol numero venti in campionato. L’ex Rapid ha voglia di superare Dabbur nella classifica marcatori, ma la frenesia lo fa sbagliare e così un suo sinistro e un bel colpo di testa finiscono fuori dallo specchio. Il raddoppio però arriva con Edomwonyi che salta netto Strauss sulla destra, Jantscher tocca quel tanto che basta la palla di testa per servire Röcher che salta Vorsager e appoggia in rete il definitivo 2-0.
Passerella finale anche per lo storico portiere Christian Gratzei che lascia dopo sedici anni al servizio dello Sturm e con la consapevolezza di lasciare a un grande portiere come Siebenhandl.

35 giornata
Lask Linz-Wolfsberger 1-3
Rapid Vienna-Altach 4-1
Red Bull Salisburgo-Mattersburg 1-0
Sankt Pölten-Austria Vienna 2-0
Sturm Graz-Admira Wacker 2-0

Classifica
1.Red Bull Salisburgo 83
2.Sturm Graz 69
3.Rapid Vienna 61
4.Lask Linz 57
5.Admira Wacker 51
6.Mattersburg 43
7.Austria Vienna 40
8.Altach 37
9.Wolfsberger 32
10.Sankt Pölten 17