Uno dei motivi che rendono la Bundesliga un campionato avvincente è che il livello – escluse alcune eccezioni con sede in Baviera – è pressoché simile e lascia aperte molte possibilità. Capita spesso che le neopromosse si impongano nella parte sinistra della classifica e in Europa arrivino squadre che a inizio campionato avrebbero dovuto lottare per la salvezza. Non si fa però fatica a credere che una stessa squadra possa, nel giro di 10 giorni, prendere 7 gol sul campo del Dortmund e 6 sul campo del Lipsia. Ci è riuscito il Norimberga tra la quinta e la settima giornata di questo campionato.

Der Club, oltre ad aver rimediato un’altra figuraccia che società e tecnico avrebbero risparmiato volentieri, ha riscritto un record negativo che resisteva da 30 anni. L’ultimo club a subire 13 gol in due trasferte consecutive era stato lo Schalke 04 nell’aprile del 1988, curiosamente in due partite giocate in Baviera: 8-1 contro il Bayern Monaco e 5-2 contro l’Uerdingen. La stessa Baviera di cui tra l’altro Norimberga fa parte, senza volersi identificare (meglio definirla come città della Franconia).

La differenza con quanto fatto dai Knappen oltre 30 anni fa sta anche nei gol segnati: zero per il Norimberga, che ha perso 7-0 sul campo del BVB e 6-0 contro il Lipsia. Tra l’altro Bredlow, portiere di der Club e non esente da colpe in più di uno dei 13 gol subiti in due partite, alla Red Bull Arena ha anche evitato il peggio parando un rigore a Werner ed evitando un doppio 7-0 che sarebbe costato carissimo.

Alla Red Bull Arena il Lipsia ha anche chiuso in 10 per l’espulsione di Leibold.

Una squadra a cui capitano disgrazie di questo tipo potrebbe essere tranquillamente considerata come la peggiore della Bundesliga – e forse, a giudicare dalla rosa, lo può anche essere – ma in realtà non è tale, almeno secondo la classifica. Michael Köllner – ex dentista dell’esercito finito ad allenare in Bundesliga – è infatti riuscito a conquistare 8 punti nelle prime 7 partite, perdendo soltanto tre partite contro tre squadre di tutto rispetto. Alle già citate BVB e Lipsia si unisce l’Hertha Berlino, un’altra squadra che, come le altre due, sta tra la prima e la quinta posizione in classifica.

Inoltre, un altro dato curioso è che in casa il Norimberga di gol ne ha subito soltanto uno, contro il Mainz, in tre partite, contro i 15 subiti in trasferta in 4 partite. Un chiaro segnale che lontano dal Frankenstadion qualcosa non funziona. Anche se forse, da lì a pensare di rompere un primato negativo che durava da 30 anni, un po’ di differenza c’è.