Sabato con qualche lampo di felicità in mezzo ad un po’ di grigiore per il panorama-allenatori italiano in campo europeo.

-ANCELLOTTI  Partiamo dal tecnico di Reggiolo, fermato sul pari all’Allianz Arena da un ottimo Colonia. I bavaresi hanno tenuto in pugno il pallino del gioco per quasi tutti i 90’, ma hanno trovato una resistenza molto dura da battere e scalfire nella tenuta difensiva della formazione allenata dall’austriaco Peter Stoger.
I bavaresi sono ora in vantaggio di tre punti rispetto all’inseguitrice più vicina, l’Herta Berlino. In compenso, dalle parti di Säbener Straße crediamo abbiano sorriso parecchio quando si sarà saputo della sconfitta del Borussia Dortmund a Leverkusen

GUIDOLIN Sconfitta bruciante per lo Swansea del tecnico veneto, che ora è dato da qualche voce come molto vicino all’esonero. Alcuni spifferi lo volevano molto in bilico già dieci giorni fa, quando ancora non aveva perso tre altre gare: due contro il City in pochi giorni tra campionato e coppa ed oggi contro il Liverpool. Una gara double face quella dei gallesi, quasi straordinari nel primo tempo e poi calati improvvisamente, anche grazie ad un buon Liverpool, che grazie ad un importante forza di volontà è riuscito a rimontare il vantaggio iniziale, maturato dopo soli 7’, di un ritrovato Leroy Fer. Decisivo il rigore di Milner, che lancia i Reds al secondo posto solitario in attesa delle gare di domani di Arsenal e Totthenam.

CONTE Il tecnico salentino rivoluziona come un calzino la sua squadra passando al 3-4-3, con scelte coraggiosissime come le esclusioni di Ivanovic, Oscar e Fabregas. Il campo ha premiato il gioco offensivo (Moses, un’ala, nel ruolo di esterno di destra a centrocampo) e le scelte dell’ex ct azzurro.
Dopo un primo tempo di difficoltà e quasi di attesa, nella ripresa i Blues hanno messo ko un volenteroso Hull City, che si è visto rosicchiare un punto dal West Ham e dal Sunderland in coda. 0-2 il finale, maturato grazie ai gol dell’ottimo Willian e del rigenerato Diego Costa.
Un ritorno alla vittoria importantissimo, visto che oggi era tassativo invertire la rotta dopo le due sconfitte di fila in Premier per i londinesi. Squadre in cui militano, rimanendo sempre in tema di italiani, Zaza, Ogbonna ed il portiere dei Black Cats Vito Mannone.

-MAZZARRI Pareggio del Watford in casa contro il Bournemouth. La squadra dell’allenatore toscano dimostra carattere, come già fatto nelle ultime uscite, riprendendo per due volte i rossoneri

-PRANDELLI Nel frattempo è ufficiale l’inizio dell’avventura di Cesare Prandelli a Valencia. Il tecnico bresciano ha firmato un contratto fino a giugno 2018 ed è già in città con il suo staff tecnico. Prima di lui un altro italiano aveva allenato (e fatto bene) nel capoluogo del Pais Valencia.
La situazione di classifica non è buonissima, anche se le ultime due vittorie, che hanno fruttato i primi sospirati punti di una stagione finora maledetta, hanno portato la squadra fuori dalla zona della matematica retrocessione.
Domani al Mestalla arriverà l’Atletico Madrid….non proprio l’avversario più facile del campionato.
Cesare sarà in tribuna, mentre inizierà ad essere operativo da lunedì.
Assieme a Prandelli arriveranno a Valencia anche i suoi collaboratori più stretti: Gabriele Pin, Renzo Ciulli, Valter Vio e il figlio Niccolò