Nel cammino verso Baku del Chelsea l’apporto di Pedro è fondamentale: d’altronde si sa, è uno dei giocatori da coppa per eccellenza, per quella sua capacità di leggere azioni e partite e di farsi trovare al massimo della condizione nei momenti che contano.

Pedro è uno che ha segnato un gol decisivo in una finale di Champions League e che sa come punire quando le partite contano davvero. E così, con il Chelsea sotto a Francoforte è toccato di nuovo a lui: fondamentale, in semifinale come ai quarti, quando la sua doppietta ha creato il margine per rendere inutile la grande reazione dello Slavia Praga.

Stavolta un solo gol ma che vale tanto. Un 1-1 in trasferta in un campo come quello dell’Eintracht dove tutti fin qui si sono arresi, è preziosissimo. Sia perché dà al Chelsea l’opportunità di partire in vantaggio nella sfida di ritorno a Stamford Bridge, sia perché la squadra prima della sua rete aveva faticato a trovare le misure, salvo poi dimostrarsi ampiamente all’altezza con un super secondo tempo.

Impressionante la sua capacità di scegliere il momento, il suo valore nel saper gestire l’equilibrio: è considerato spesso un gregario, uno che serve a bilanciare il tutto ma in realtà capita spesso che sia lui a fare la differenza. Un calciatore ombra, ma dai gol pesanti: il Chelsea vede la finale più vicina, in uno scontro londinese che appare sempre più probabile. Ora dovrà solo difendere questo 1-1 in casa sua, ma qualora dovesse ritrovarsi in situazioni di difficoltà ha ben chiaro il calciatore a cui affidarsi: Pedro Rodríguez Ledesma.