Non è mai andato oltre i 28 minuti in Bundesliga, ma il suo futuro ora potrebbe cambiare. A suon di punizioni, Philipp Klement sta andando alla conquista della 2. Bundesliga e sogna la massima divisione con il suo Paderborn. Neo-promosso, soltanto a tre punti dal terzo posto che vorrebbe dire ‘spareggio’. Soltanto impensabile pochi mesi fa, come era inattesa l’esplosione del classe 1992 Klement, trequartista di base ma in realtà giocatore molto duttile tra centrocampo e fronte offensivo.

Il talento non gli è mai mancato, ma il 26enne nativo di Ludwigshafen sul Reno non sembrava in grado di fare il salto così improvviso. Fino al gennaio 2018 giocava nella seconda squadra del Mainz, prima ancora in quella nel Norimberga, anche se è cresciuto nel Kaiserslautern. Non aveva mai avuto la grande chance se non per qualche comparsata. Ora, un calcio piazzato dopo l’altro, sta convincendo tutti.

I suoi goal all’attivo in stagione sono già 13, ovviamente bottino migliore della sua carriera. Un discreto impatto per un giocatore che fino allo scorso agosto aveva giocato sempre e soltanto in 3. Liga, a cui vanno aggiunti anche 6 assist. Più 2 in DFB-Pokal, nei primi due turni. Il goal in coppa ancora non lo ha trovato in carriera, per questo punta dritto al quarto di finale con l’Amburgo, una sfida tutta targata 2. Bundesliga. Per l’HSV non sarà semplice contenerlo, ma una regola d’oro Hannes Wolf la dovrà necessariamente trasmettere alla sua squadra: evitare falli nella zona dei 20-25 metri fronte alla porta, il terreno da caccia di Klement.

In stagione di calci piazzati ne ha già segnati 5, di cui due nella stessa partita all’Ingolstadt a ottobre, alla nona giornata. In Zweite due punizioni segnate nella stessa gara dallo stesso giocatore non si vedevano dal 2014: ci ha pensato lui a rompere il record. Non che fosse una novità, visto che già era stato protagonista di una punizione incredibile nel 3-5 del suo Paderborn sul campo dell’imbattibile Colonia. Se l’Effzeh si è scoperto fragile e in difficoltà, lo deve anche a Klement, che segnò una doppietta al RheinEnergieStadion in campionato.

Ora Klement vuole portare avanti la tradizione delle punizioni e degli sgambetti alle big della sua categoria: di fronte si trova l’Amburgo, una squadra che lo osserverà da vicino, dato l’interesse nei suoi confronti. Da battere c’è però la concorrenza dello Schalke 04, altra squadra impegnata nei quarti di coppa e che lo segue da tempo. Avranno tutti occasione di vederlo all’opera nei quarti di DFB-Pokal, dove cerca il primo goal. Magari su punizione: in giro, di cecchini come lui, ce ne sono pochi.