Due settimane per tornare a sognare di giocare la prossima edizione di Europa League, questa era l’idea che, quattordici giorni fa, i giocatori del Nizza tenevano (e tengono tuttora) ben impressa nella mente. L’OGCN è riuscito a concretizzare le proprie fantasie, superando 2-1 il Lille nello scorso turno di campionato grazie alla rete di Mario Balotelli e travolgendo oggi il Guingamp trascinati da Alassane Plea, autore di un poker che ha permesso agli uomini guidati da Lucien Favre di portare a casa tre punti dal difficile Stade du Roudourou.

Per quanto riguarda la classifica della Ligue 1, i rosso-neri salgono a quota 42 punti ed agguantano la sesta piazza a pari merito con il Rennes, il quale non è andato oltre l’1-1 contro il Saint-Etienne, e tallonano il Nantes di Claudio Ranieri vittorioso sabato sera grazie al centro di Sala realizzato pochi minuti prima del triplice fischio. Dopo un avvio di stagione decisamente difficile, i nizzardi hanno messo di nuovo la chiesa al centro del villaggio (non ce ne voglia Rudi Garcia, allenatore della squadra che alle 21 andrà in scena a Tolosa, l’OM) e desiderano più che mai tornare in Europa League dopo la prematura uscita ai sedicesimi di finale contro il Lokomotiv Mosca.

Alassane Plea va in doppia cifra – Nella meravigliosa stagione 2016/17 del Nizza i centravanti avevano fatto tutti una gran figura: Mario Balotelli era stato scelto come uomo simbolo della grande annata rossonera ma lo stesso Plea, aveva occupato una posizione di rilievo nello scacchiere del tecnico svizzero. Un anno dopo la situazione per il centravanti francese nato nel 1993 sembrava ben diversa, sei reti in venticinque partite (l’anno precedente undici centri nello stesso numero di sfide) ed un feeling con il gol che tardava a sbocciare. Detto, fatto: l’ex attaccante dell’Auxerre con un passato nelle giovanili del Lione ha divorato in un sol boccone il Guingamp realizzando la quaterna che gli ha permesso di raggiungere nuovamente la doppia cifra in campionato. Un’ulteriore iniezione di fiducia che può permettere ai nizzardi di spiegare le ali in questo finale di stagione per raggiungere un piazzamento utile così da poter partecipare alla prossima Europa League.