I preliminari di Europa League mietono la prima vittima olandese: a sorpresa il Psv non riesce a superare i croati del Osijek chiudendo anticipatamente l’avventura europea. Il periodo nero di Cocu continua ad andare avanti e la società di Eindhoven dovrà fare a meno delle competizioni internazionali quest’anno. Un motivo in più per puntare tutto sulla rinascita in Eredivisie con forza e convinzione. Meglio l’Utrecht che, in 10, pareggia con i polacchi del Lech Poznan per 2-2: grazie alla gol di trasferta, dopo lo 0-0 dell’andata, i biancorossi accedono ai playoff, ultimo ostacolo prima della qualificazioni ai gironi di Europa League.

PSV: CHE CRISI! GLI OLANDESI FUORI DALL’EUROPA MINORE

Il Psv inanella due bruttissime figure uscendo sconfitto, sia all’andata che al ritorno, con il risultato di 1-0: gli uomini di Cocu salutano la competizione europea in netto anticipo, perdendo il primo un obiettivo stagionale. La crisi del club di Eindhoven sembra non avere fine e l’allenatore non trova il bandolo della matassa. La rosa non riesce ad essere incisiva in avanti con De Jong grande assente e ormai sul mercato, mentre la difesa non regge l’urto avversario e viene penetrata con estrema facilità. In due gare ufficiali, di inizio stagione, 2 realizzazioni subite e 0 segnate: il reparto offensivo è troppo sprecone e poco cinico e questo sta condizionando negativamente le prestazioni dei ragazzi biancorossi. I padroni di casa hanno dominato dal primo all’ultimo minuto risultando molto più pericolosi a differenza degli olandesi che, con 10 tiri in porta, hanno centrato lo specchio in una sola occasione. Il 4-4-2 del Psv non ha retto all’offensiva dell’Osijek che ha colpito al 23′ con Bockaj: l’attaccante, su calcio di punizione dal limite, infila perfettamente Zoet con un colpo di sinistro a fin di palo. L’estremo difensore poteva essere più reattivo, ma la precisione dell’esecuzione non ha lasciato scampo. Nella ripresa, nonostante i cambi e i tanti falli sazionati con numerosi cartellini gialli, il club di Eindhoven non è riuscito minimamente a riaprire la gara. Cocu non può far altro che tornare a casa deluso e con ancora più domande rispetto al passato. Luckassen ha ancora bisogno di trovare la sua dimesione e l’autorità di Moreno manca. Van Ginkel non è al top della forma e fa fatica in mezzo al campo, abbandonato da Hendrix. Lozano e Locadia non hanno avuto il giusto feeling e pagano l’esordio insieme in Europa a causa di un risultato che aggrava ulteriormente la situazione del Psv, risucchiato da una crisi senza via d’uscita.

SOFFERENZA E CUORE PROMUOVONO L’UTRECHT DI TEN HAG

L’Utrecht, contro ogni pronostico, passa il turno accedendo ai playoff di Europa League prima di poter abbracciare la qualificazione alla fase a gironi. Un solo ostacolo separa i biancorossi dal grande traguardo, raggiungibile grazie all’ottima guida di Ten Hag che sta facendo miracoli con questa formazione. Dopo lo 0-0 rimediato al Galgenwaard Stadion, gli olandesi chiudono per 2-2 sul terreno del Lech Poznan e grazie alla regola del gol fuori casa, eliminano gli avversari polacchi. La partenza di Barazite non ha scombinato gli undici in campo che hanno combattuto fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Neanche il tempo di fischiare l’inizio che l’Utrecht trova il vantaggio: Van de Steek viene servito sulla fascia e, di prima, trova perfettamente Kerk al centro dell’area che incorna indisturbato, superando l’estremo difensore. Ten Hag esplode subito, ma richiama all’ordine i suoi ragazzi per non far crollare la concetrazione. Il Lech non perde la ragione e si riorganizza velocemente trovando il pari al 26′ con Gytkjaer: la punta, nettamente in fuorigioco, deposita in porta un passaggio filtrante di Majewski. 1-1 e risultato che fa ancora comodo agli ospiti in virtù del gol in trasferta. I padroni di casa iniziano un vero e proprio assedio e gli olandesi si difendono con ordine e attenzione, rischiando poco e concedendo soltanto la conclusione da fuori. Nella ripresa la pressione non cala minimamente e Leeuwin tenta di compromettere ulteriormente la situazione dell’Utrecht: il ragazzo rimedia 2 gialli in 12 minuti e il 2° è veramente ingenuo e completamente fuori tempo. Ten Hag punta sul catenaccio e proprio grazie ad una ripartenza, all’89’ arriva l’1-2 inaspettato: il contropiede, 2 contro 2, porta Ayoub ad essere servito davanti al portiere avversario in uscita. Il numero 1 viene saltato e il centrocampista mette al centro, da posizione defilata, per Labyad che chiude i conti. Al 94′ giunge il pari di Gytkjaer che può esultare per la doppietta personale. Triplice fischio e Utrecht che balza ai playoff per tentare di approdare ai gironi di Europa League e resistere alle tante delusioni portate dalle big olandesi nei campi internazionali.