Forse non ci si aspettava un crollo così drammatico da parte della squadra che negli ultimi anni ha sfornato alcuni dei più grandi talenti della Premier League. Eppure il Southampton adesso è lì, a un solo punto dalla zona retrocessione e con alle spalle una prima parte di stagione davvero travagliata.

Tutto è cominciato dopo l’addio di Graziano Pellè, il grande bomber che era riuscito a trascinare i Saints fino all’Europa League. Allora la squadra era ancora un’instancabile fucina di giovani talenti, ma dopo l’addio dell’attaccante italiano nel 2016 qualcosa è cambiato: l’attacco del Southampton ha perso il suo migliore interprete e da allora i suoi successori non sono stati capaci di dare una svolta al reparto offensivo.

Se Manolo Gabbiadini non si è mai adattato pienamente all’ambiente inglese, non riuscendo ad inserirsi come avrebbe dovuto nella sua nuova squadra, le vere promesse mancate sono Shane Long e James Ward-Prowse, i due giocatori che più di tutti avrebbero dovuto restituire credibilità al progetto dei Saints. Ci si aspettava tanto da loro ma alla fine ogni promessa è stata disattesa e le partite come quella contro il Leicester, vinta grazie ai gol dei due giocatori, sono soltanto la conferma di ciò che il Southampton sarebbe potuto diventare.

Con i suoi 32 anni da compiere tra dieci giorni, Long doveva trasformarsi nell’uomo di esperienza capace di caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà, dato che il suo talento gli avrebbe consentito di diventare il vero trascinatore di tutti i compagni. E invece così non è stato: pur essendo un attaccante completo e veloce, l’irlandese non è mai riuscito a spiccare davvero il volo, ritrovandosi sempre più spesso a fare la spola tra la panchina e il posto in tribuna.

Ma la promessa mancata più grande del Southampton al momento è Ward-Prowse, il giovane proveniente dall’Academy che avrebbe dovuto costruirsi un grande futuro come già capitato ad altri suoi fortunati colleghi in passato. Classe 1994, il centrocampista si è aggregato alla prima squadra nel 2011 dopo 8 anni trascorsi in una delle migliori selezioni giovanili di tutta l’Inghilterra. Eppure al momento non sembra ancora essere pronto per diventare un punto fermo della sua squadra: in questa stagione a scarseggiare non sono soltanto i gol ma anche le presenze in campo, dato che Ralph Hasenhüttl ha preferito concedergli poco spazio in campionato.

Ma anche Ward-Prowse, così come Long, ha dimostrato in alcune occasioni che il talento non manca di certo e che forse servirebbe un pizzico di fiducia in più per aiutarlo a maturare in modo definitivo. Al momento però la situazione non è delle più tranquille: il Southampton galleggia ancora sul fondo della classifica e i suoi più grandi talenti si accendono soltanto a tratti, quasi a voler rimarcare ciò che sarebbe potuto essere con un po’ di fortuna dalla parte dei Saints.