Il Psv decide definitivamente questa Eredivisie regalando una ghiotta occasione al Feyenoord di chiudere i giochi con 90 minuti di anticipo. La compagine di Bosz cade al Philips Stadion per 1-0 sotto la punizione precisa di Locadia. Il successo per i padroni di casa ha permesso alla capolista di allungare ulteriormente sull’Ajax, sempre 2° ma con 4 lunghezze di gap dalla vetta. Ora, gli uomini di Van Bronckhorst, hanno bisogno di una vittoria per riportare a Rotterdam uno scudetto che manca da ben 18 anni.

LOCADIA: IL PSV RINGRAZIA LA PRODEZZA DEL SUO ATTACCANTE

Il Psv ha superato l’Ajax con un match ben preparato nel primo tempo, ma nella ripresa, i lancieri, sono stati poco cinici e poco decisi per riuscire a strappare almeno il pareggio. Il crollo nella seconda parte di gara da parte di Van Ginkel, Pereiro e Propper ha permesso agli avversari di accarezzare l’1-1 in più occasioni, ma l’ottime chiusure difensive e qualche incertezza di troppo del reparto offensivo ajacide ha permesso, ai padroni di casa, di uscire con i 3 punti in tasca.

Cocu si presenta con i fedelissimi e con il classico 4-3-3 con Zoet tra i pali e Arias, Moreno, Isimat-Mirin e Brenet in difesa. A centrocampo immancabile Guardado coadiuvato da Propper e Van Ginkel. In avanti Locardia punta affiancato da Ramselaar e Bergwijn. A riposo De Jong in ombra per tutta la stagione e con una media realizzativa molto al di sotto dei suoi standard. Il tecnico preferisce non rischiarlo e lasciare il piede caldissimo di Locadia che ripagherà con la rete decisiva la scelta dell’allenatore. Dall’altra parte Bosz, fresco di qualificazione alla semifinale di Europa League, non varia di molto l’Ajax che ha rimontato in 10 lo Schalke con un pizzico di fortuna. I biancorossi, quest’oggi con la seconda maglia in tinta nera, sono scesi in campo con il 4-3-3 di fabbrica: in porta Onana protetto dal quartetto composto da Veltman, De Ligt, Sanchez e Viergever. A centrocampo Klaassen e Ziyech affiancano il metronomo Schone. In avanti Traore e Younes pronti ad assistere un affamato e totalmente guarito Dolberg.

Al fischio di inizio partono subito forti i padroni di casa, sospinti da un Philips Stadion mai così caldo come in questi match. Il Psv preme mettendo subito in seria difficoltà gli ospiti un po’ stanchi dopo l’impresa in terra tedesca di giovedì. Ramselaar e Bergwijn provano in più occasioni ad impensierire Onana che non viene mai realmente impensierito. Proprio da una bella serpentina di Bergwijn che, il club di Eindhoven, guadagna un calcio di punizione dai 25 metri: Locadia si appresta a battere il calcio piazzato ed il colpo è perfetto a fin di palo. Inutile il volo del giovane portiere dell’Ajax che non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. 1-0 per gli uomini di Cocu che coronano un’ottima mezz’ora di calcio e di occasioni non concretizzate nel giusto modo. Gli ospiti provano a reagire, ma la difesa avversaria regge colpo su colpo commettendo anche qualche fallo di troppo. Proprio in una di queste occasioni, Traorè si infortuna ed è costretto a lasciare il campo al 43′: al suo posto entra il giovane Kluivert. Chiude il primo tempo zoppicante anche Ramselaar che a chiari gesti chiama la sostituzione alla propria panchina.

Al ritorno in campo i due allenatori apportano delle modifiche: Ramselaar non riesce a continuare e lascia spazio a Pereiro. Bosz, invece, prova a dare più vivacità alla manovra buttando nella mischia Neres al posto di uno stanchissimo Younes. L’incontro si accende immediatamente con i 2 neo entrati: prima il brasiliano dell’Ajax sfiora di pochissimo il palo con un gran destro, poi Pereiro si vede scippare la gioia del raddoppio da un super intervento di Onana. Il Psv regge solamente fino all’ora di gioco crollando dopo un primo tempo di grande ritmo e sacrificio. Gli ospiti trovano spazio ed iniziano ad insidiare la difesa con Moreno e Arias chiamati in più occasioni agli straordinari. Dolberg e Neres cercano di impensierire Zoet, ma non trovano mai il tempo giusto per concludere e vengono sempre murati o respinti dalla difesa di Eindhoven. Pereiro sbaglia ogni pallone nonostante sia fresco e riposato mentre scompaiono dal campo Van Ginkel e Propper a corto di ossigeno. Gli spazi aumentano, ma l’Ajax non trova il guizzo: neanche il forcing finale darà un riscontro positivo.

Finisce così: 1-0 per il Psv che accorcia le distanze dal 2° posto che ora dista solamente 3 punti. I lancieri saranno distratti anche dall’Europa League e non è detto che Bosz non rallenti ulteriormente in campionato, perdendo anche la certezza della seconda piazza che vale i preliminari di Champions. Il titolo sembra lontano e solo un passo falso nel derby con l’Excelsior potrebbe rimettere tutto in discussione per il Feyenoord. Il finale di Eredivisie diventa appassionante e si potrebbe concludere con 90 minuti di anticipo: basterebbe solo un successo per gli uomini di Van Bronckhorst nel prossimo turno di campionato.