L’Heerenveen si mangia le mani e getta alle ortiche un importante doppio vantaggio contro la capolista: il Psv, nonostante i due gol incassati, strappa un pari inaspettato al 95′ grazie al giovane Malen, ancora asso nella manica per Van Bommel. Continua a zoppicare il club di Eindhoven che, fuori dal Philips Stadion, si dimostra più fragile e meno spaventoso rispetto al girone d’andata: l’Ajax, salvo sorprese, ha l’occasione di ritornare a -4 dalla vetta per tentare di tenere aperto un campionato che vive di continue incertezze.

ANCORA UNA RIMONTA: QUESTA VOLTA È MALEN A SALVARE IL PSV

È un Psv che non si arrende mai quello che strappa il secondo 2-2 consecutivo in Eredivisie: i Boeren rimontano, dopo la trasferta di Utrecht, un altro doppio svantaggio, scampandola negli attimi finali. Quando non è in forma De Jong, c’è Malen a sistemare la situazione con un’altra entrata fondamentale ai fini del risultato: Van Bommel ringrazia ma resta il problema di non riuscire a giocare con scioltezza fuori dal Philips Stadion.

La fortezza di Eindhoven è un vero fortino di punti per i Boeren che hanno totalizzato la bellezza di 11 vittorie su 11 partite, subendo solo 3 delle 15 reti totali: numeri impressionati per la capolista che sta zoppicando vistosamente nel 2019. Nelle 5 partite disputate nel nuovo anno, solo 2 successi e 3 pari, tutti per 2-2 e lontani dagli occhi dei propri tifosi: Emmen, Utrecht ed Heerenveen sono riusciti a fare lo sgambetto all’armata di Van Bommel che non sembra essere più invincibile come nel girone d’andata. La difesa tentenna e, questa volta, ci mette lo zampiono anche Zoet, colpevole sull’1-0 dei frisoni. I centrali sono poco aggressivi e mal posizionati, mentre i terzini restano molli e troppo alti, lasciando libertà di manovra agli avversari che non perdonano. Dopo mezz’ora, i biancoblu, si mettono al sicuro con Van Bergen e Vlap. Nella ripresa Gapko prende il posto di Lozano e i biancorossi si risvegliano grazie alla realizzazione del solito Pereiro che vola a 10 realizzazioni in campionato: vicinissimo il record personale di 11 centri messo a segno lo scorso anno e anche nel 2015-2016 alla prima stagione con il Psv.

A togliere le castagne dal fuoco non è il solito De Jong, stranamente poco preciso e per nulla cinico, ma il giovane Malen, entrato solamente a 10 minuti dal 90′. Il ragazzo, classe ’99, si sta rivelando l’asso nella manica di Van Bommel: il suo primo sigillo arriva in Champions, contro il Bate Borisov, disputando solo 4 minuti di partita e regalando il definitivo 3-2 all’89’. Stessa situazione in Eredivisie, nella sfida contro il Breda, con un suo gol al 92′ che chiude i conti con il 2-0 definitivo. Entra sempre a match in corso ma, nonostante tutto, riesce a gonfiare la rete con facilità estrema: nell’ampio 6-0 rifilitato all’Excelsior entra al 72′ per poi firmare il 5-0 all’80’: all’Abe Lenstra Stadion subentra all’80’, ad uno stanco Bergwijn, per decretare il pari al 95′. Un talismano che non sta deludendo le aspettative del suo tecnico e che sta permettendo al Psv di non perdere troppo terreno dall’Ajax distratto dagli impegni di Champions. Se gli ajacidi dovessero vincere contro il NAC Breda, il divario si ridurrebbe a 4 lunghezze, un margine tranquillo che può essere amministrato con serenità fino all’ultima giornata di Eredivisie.