Il Psv continua la sua preparazione in Svizzera in attesa del turno preliminare di Europa League. Gli uomini di Cocu affrontano i campioni di Francia del Monaco e chiudono con uno 0-0 che lascia qualche piccola informazione positiva al tecnico olandese. La gara è stata buona con un ritmo alto a prazzi.

ESORDIO PER LUCKASSEN NEL PSV E DI KONGOLO NEL MONACO

Il Psv si è trovato orfano di Willems, ormai vicinissimo all’Eintracht Francoforte: il terzino ha lasciato il ritiro per volare in Germania e sostenere, nella giornata di domani, le visite mediche per poi firmare il contratto. Dall’altra parte della barricata, il Monaco, ha dovuto rinunciare a Bakayoko accasatosi al Chelsea per circa 40 mln di euro. Per gli olandesi però è arrivata anche una notizia positiva: Van Ginkel torna a far parte della compagine di Cocu per il terzo anno consecutivo in prestito proprio dai Blues che, nonostante il mancato impiego in queste stagioni, ha rinnovato il contratto dell’olandase fino al 2020.

In campo, il tecnico di Eindhoven schiera il classico 4-3-3 con Zoet; Arias , Schwaab, Isimat, Brenet; Pröpper, Hendrix, Ramselaar; Bergwijn, De Jong, Locadia. Il Monaco rispode con i big completamente schierati: Subasic tra i pali, in avanti Mbappé e Falcao e al centro del campo Tielemans. In difesa il debutto per il neo acquisto Kongolo, fresco vincitore dell’Eredivisie che incontra immediatamente un’acerrima avversaria e rivale di tante battaglie. Il primo tempo è abbastanza compassato con il Psv che prova a creare gioco e occasioni: le motivazioni sono ottime, ma manca ancora un po’ di fiato e condizione che dovranno essere ottimali per i preliminari di Europa League. L’attacco si muove bene e si propone con costanza, ma De Jong resta ancora a reti bianche confermando la crisi che si sta trascindando dietro dalla scorsa stagione. La difesa traballa leggermente, concedendo qualche tentativo di troppo ai francesi che sprecano clamorosamente sparando alto o addosso a Zoet.

Nella ripresa, dopo un’ora di gioco, Cocu inizia il valzer dei cambi per testare qualche nuovo acquisto: il primo ad entrare, al 70′, è proprio Luckassen che si va a schierare da mediano davanti alla difesa dando il cambio a Bergwijn. Anche in difesa cambia qualcosa con Arias che esce per il giovane diciottenne Gakpo pronto al salto in prima squadra dopo aver superato tutte le trafile delle giovanili. L’esordio è positivo per entrambi che si impogono benissimo sul match dando una mano importante ed energie fresche agli undici abbastanza esausti. All’80’ ulteriore giro di sostituzioni con Propper, De Jong, Locardia ed Hendrix che lasciano spazio rispettivamente a Paal, Lammers, Pereiro e Rosario. Nonostante la giovane età Lammers si ritaglie due occasioni che purtroppo non impesieriscono Subasic, mentre Pereiro dona nuovo brio alla manovra offensiva. Al triplice fischio è giusto lo 0-0 soprattutto per quello che si è visto in campo. Le emozioni hanno latitato, lasciando spazio ad errori grossolani e alla condizione ancora non ottimale che ha condizionato il ritmo del match.

Cocu porta a casa un’ottima prestazione con una formazione che ormai sta tornando in forma per i veri appuntamenti stagionali. Ottimo l’esordio di Luckassen e Gapko che si sono trovati immediatamente a loro agio con i compagni. La difesa è ancora da sistemare: troppo ballerina e alla ricerca di un leader dopo la partenza di Moreno. L’attacco funziona alla perfezione, ma serve ritrovare quella finalizzazione che ha sempre distinto il club di Eindhoven e che è andata dimenticata da quando De Jong non vede più la porta come nelle stagoni passate. Lammers è un ottimo prospetto, ma deve avere il tempo di crescere ed imporsi, anche se i segnali sono veramente ottimi.