Il Psv, che sembrava rinato, riscivola pesantemente in una crisi che non abbandona il club di Eindhoven: ora Cocu rischia seriamente di abbandonare la panchina dei biancorossi dopo una sconfitta, senza scusanti, sul campo dell’Heerenveen. I frisoni chiudono sul 2-0 e archiviano il match dopo appena 6 minuti, permettendosi di sbagliare un rigore nella ripresa. Lozano, uno dei migliori fino all’ultimo incontro, perde la testa e si fa espellere con rosso diretto al 35′, impedendo qualsiasi reazione per i propri compagni che affossano tra le critiche.

PSV: TORNA LA PAURA. HEERENVEEN? GRANDE PROVA DI FORZA

Il Psv sembrava a tutti gli effetti guarito con 3 vittorie nelle prime 3 giornate di campionato: nella prima sfida complicata tornano i fantasmi del passato e Cocu vede sfaldarsi tutto il lavoro fatto fin qui. L’Heerenveen, forte del pubblico di casa, travolge nei primi 10 minuti la compagine di Eindhoven che si trova immediatamente in doppio svantaggio. La reazione è confusionaria e priva di un leader che provi a guidare la rimonta: Lozano ci mette del suo e aggrava ulteriormente la situazione alla mezz’ora. Un brutto ko che peserà tantissimo anche a livello mentale e che potrebbe condannare Cocu all’esonero. Il tecnico olandese vola a Abe Lenstra Stadion schierando il classico 4-3-3 con Cillissen tra i pali difeso da Arias, Luckassen, Isimat-Mirin e Kenneth. Centrocampo classico con Van Ginkel, Ramselaar e Hendrix con davanti il tridente Bergwijn-Locadia-Lozano. Risponde Streppel con un 4-3-3 a specchio, forte degli ottimi risultati fin qui raggiunti: in porta Hansen con davanti Dumfries, Hoegh, Pierie e Woudenberg. Centrocampo composto da Thorsby, Schaars Kobayashi pronti a supportare Zeneli, Ghoochannejhad e Odegaard.

Pronti, partenza, via e 1-0 per i frisoni: Zeneli trova spazio, arriva ai 30 metri e fa partire un destro che si va ad incastonare sotto l’incrocio dei pali. Una rete bellissima che spiana la strada all’Heerenveen, avanti dopo appena 4 minuti. Il colpo viene accusato pesantemente dalla società di Eindhoven che al 6′ si trova con un doppio svantaggio sulle spalle: scende sulla fascia destra Dumfries che, sul fondo, mette un cross rasoterra al centro dell’area. Sul pallone si avventa Ghoochannejhad che gonfia la rete nonostante la marcatura, troppo leggera, di Luckassen. I biancoblu continuano a dominare non lasciando iniziativa agli avversari che entrano in confusione non riuscendo a gestire neanche i palloni più semplici. Al 35′ giunge la mazzata finale: Lozano, perde la testa ed entra con il piede a martello sulle gambe di Dumfries. Il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso che manda in anticipo il messicano negli spogliatoi. Tutto in salita per il Psv che al duplice fischio tira un sospiro di sollievo e benedice la fine del primo tempo per poter raggruppare le idee.

Cocu prova a scuotere i suoi ma non ricava quello che effettivamente desiderava. La ripresa ha un po’ più di vigore, ma gli ospiti provano a non imbarcare altri gol per non rendere il passivo troppo pesante. L’Heerenveen, forte del doppio vantaggio, gestisce con autorità la gara concedendo poco, palleggiando agevolmente senza rischiare nulla. Grande prova da parte degli uomini di Streppel che salgono al 3° posto con 8 punti, inanellando la seconda vittoria consecutiva e dando continuità alla serie positiva di 4 partite (2 pareggi e 2 successi). Resta a quota 9 il Psv che deve accontentarsi del secondo posto e vede aumentare la distanza dalla capolista Feyenoord a 12. Peccato per lo scivolone che frantuma tutto il lavoro fatto dal tecnico olandese che rischia seriamente di abbandonare la guida dei biancorossi. Vedremo nei prossimi giorni cosa deciderà la società dopo una partita che ha messo in netta evidenza i problemi di tutta la rosa.

Ecco i gol della competizione e l’espulsione di Lozano: