Sulle orme di papà Mazinho, Rafinha torna a vestire il celeste dopo 6 stagioni. Il centrocampista brasiliano, nella stagione 2013/2014, aveva infatti giocato 33 partite con la maglia del Celta Vigo segnando 4 gol. Il talento non è mai stato in discussione e a frenare una carriera che agli albori sembrava promettere grandi cose ci hanno pensato i problemi fisici. La sfortuna non ha abbandonato Rafinha neanche dopo qualche allenamento nella sua nuova squadra visto l’infortunio occorso nelle ultime ore che farà slittare il suo esordio ufficiale.

Mazinho ha lasciato un ricordo bellissimo alla città di Vigo con le sue 114 presenze condite da 8 gol. Nella sua splendida carriera solamente col Palmeiras ha collezionato più presenze. Questo basta e avanza per descrivere l’importanza che ha avuto il Celta nella carriera di un giocatore che ha fatto del suo eclettismo una delle migliori qualità. Rafinha, dopo l’esperienza sopracitata, torna nella città che ha fatto grande suo padre con la speranza di rilanciare una carriera che ha subito troppe frenate. Cresciuto nelle giovanili del Barcellona, non è mai riuscito a conquistare definitivamente i tifosi Blaugrana. Le sue qualità non sono mai state in discussione, Rafinha è quello che si può descrivere un centrocampista tuttofare. Grazie ad una padronanza tecnica non comune può ricoprire diversi ruoli, dalla mezzala d’inserimento al trequartista, passando per l’esterno d’attacco. In Italia lo abbiamo ammirato per pochi mesi ma ci è bastato per assistere a prestazione ben al di sopra della sufficienza con qualche lampo di classe davvero esaltante.

Durante l’estate il Celta Vigo ha ceduto al Valencia uno dei suoi migliori giocatori, Maxi Gómez. Per sostituirlo è arrivato Santi Mina, sempre dal Valencia, ma serviva un grande nome per caricare una tifoseria sempre molto calda. Rafinha è il profilo perfetto in questo senso, soprattutto per la voglia di rivalsa dopo annate complicate. L’obiettivo stagionale del Celta è quello di qualificarsi alla prossima Europa League e la rosa sembra essere all’altezza. Il calendario nelle prime giornate non è stato clemente con i Celestes che hanno sfidato in serie Real Madrid, Valencia e Siviglia. I 4 punti conquistati rappresentano un buon inizio in attesa di vedere all’opera il fiore all’occhiello del mercato. Lo stile di gioco del Celta sembra calzare a pennello con le caratteristiche di Rafinha che unisce giocate offensive sempre ficcanti a ripiegamenti precisi in difesa. Non a caso, una delle sue migliori doti è quella di saper interpretare al meglio entrambi le fasi di gioco e, nonostante fisicamente non sia una cima, riesce spesso e volentieri a trovare la posizione giusta in campo per risultare determinante.

Il Celta Vigo ha preso un centrocampista di sicuro valore che non vediamo l’ora di vedere all’opera. Con la speranza che i guai fisici non bussino per l’ennesima volta alla sua porta, anche se l’inizio non fa certo stare sereni.