Nell’immensità dei talenti di cui molti parlano, è sempre difficile capire chi possa diventare davvero un campione e chi meno. Se si tratta di Reece Oxford, tuttavia, si va sul sicuro. La bravura del ragazzo è immensa, e anche analizzando soltanto la sua ultima stagione si può notare un miglioramento tutt’altro che insignificante. E quest’anno positivo si è andato ad aggiungere al lungo processo di crescita di cui è stato protagonista tra le mura delle giovanili del West Ham…

Nato il 16 dicembre del 1998, ha sviluppato le sue qualità di centrocampista difensivo o difensore centrale per le strade di Londra soltanto per qualche anno. Infatti, nel 2008, il Tottenham Hotspur si è assicurato le prestazioni del ragazzo dopo vari colluqui con i genitori di origine Jamaicana. Tuttavia, dopo solo 2 stagioni, quando Reece aveva 12 anni, il progetto costruito su di lui non ebbe più ragione di esistere per gli Spurs, e di conseguenza gli acerrimi rivali e co-cittadini del West Ham si fiondarono su di lui, pieni zeppi di aspettative per migliorare ulteriormente il già celebre settore giovanile. Ed è così che da più di 6 anni il giovane difensore si allena con la maglia Claret & Blue, e durante questa stagione ha ricevuto parecchie convocazioni in prima squadra, ed addirittura del minutaggio in qualche partita.

Reece Oxford

Prendiamoci qualche istante per dare un’occhiata alle caratteristiche fisiche del calciatore. Un metro e novanta esatto di altezza per 82 kilogrammi. Una fisiologia praticamente perfetta per il calciatore d’interdizione che dovrà essere e che sicuramente sarà, ad un età nella quale si può crescere ancora di qualche centimetro di altezza e massa muscolare. Reece Oxford, dopo l’esordio ufficiale in prima squadra contro i Lusitans (nei preliminari di Europa League, ottenuti grazie al Premio Fair-Play), giocò addirittura il primo impegno in campionato del West Ham, nella trasferta all’Emirates Stadium contro l’Arsenal da titolare. La sua partita fu perfetta, tanto che moltissimi giornali e siti specializzati si mossero per discutere del giocatore. In quel match agì da mediano, ruolo occupato molto spesso anche nella Youth-League, e fu il giocatore con la maggior percentuale di passaggi riusciti (95%), perdendo solo un pallone in tutta la partita. Trattiamo di una partita disputata il 9 agosto 2015, ed l’anglo-jamaicano in quel giorno divenne il secondo più giovane ad esordire nella storia della Premier League piazzandosi dopo ad un certo Jose Baxter, esordiente con l’Everton e mai più pervenuto nel calcio importante. Pensate, nel 1998, quando Oxford nacque a Londra, Slaven Bilic aveva già finito di giocare per gli Hammers…

Reece Oxford Slaven Bilic

Moltissime future stelle si aggirano già dalle parti del Boleyn Ground (e dall’anno prossimo dalle parti dell’Olympic Stadium), come Josh Cullen, Martin Samuelsen, Djair Parfitt-Williams, ma l’astro di Reece Oxford sembra essere davvero il più splendente anche a livello nazionale. I 230′ giocati già con la maglia del West Ham in campionato dimostrano una maturità già ampia a nemmeno 18 anni, e tutta l’Inghilterra aspetta di essere deliziata costantemente da un talento come il suo…

Con la speranza di vedere Oxford esplodere da qui a poco tempo, è tutto per questo articolo.