Al Cornelia El Prat di Barcellona i padroni di casa dell’Espanyol subiscono l’onda d’urto del Siviglia che li regola con un gol per tempo. Ad aprire le marcature è uno dei volti nuovi della squadra andalusa, Sergio Reguilon, arrivato in prestito dal Real Madrid e pronto a fare una stagione di alto livello per poi tornare alla base e giocarsi le sue chances. Il raddoppio porta il nome di Nolito che prima sciupa una occasione ghiotta e poi si fa perdonare chiudendo definitivamente la contesa. Espanyol non particolarmente brillante, anzi: la squadra di Gallego non è mai riuscita ad impensierire seriamente la difesa bianco-rossa (eccezion fatta per un calcio di rigore tolto dal VAR), campanello d’allarme che deve spingere la società ad intervenire al più presto sul mercato.

Reguilon

Fonte foto: Sevilla on Twitter

L’anno di Sergio Reguilon

Dopo un anno di apprendistato con la camiseta del Real Madrid Sergio Reguilon ha incontrato Zinedine Zidane il quale ha consigliato al francese un anno di prestito in una delle squadre spagnole con più tradizione, il Siviglia. L’obiettivo del tecnico transalpino è quello di avere tra 12 mesi un giocatore pronto a prendere il posto di uno dei migliori terzini sinistri del pianeta, Marcelo. L’inizio è decisamente incoraggiante: esordio con gol e prestazione di livello assoluto in uno degli stadi più ostici della penisola iberica: Lopetegui, che aveva creduto in lui anche per il breve periodo in cui sedeva sulla panchina dei Blancos, sembra puntare ciecamente sul suo pupillo e chissà che gli andalusi non possano disputare una grande Liga anche grazie all’apporto di questo magnifico esterno tutto fare.