Questa sera con Arsenal-Dinamo Mosca inizierà la Prem’er Liga russa 2019-20 e tutte sono a caccia dello Zenit San Pietroburgo campione in carica. Ma cosa è cambiato rispetto alla stagione conclusa da poco?
I pietroburghesi sono ancora i favoriti e hanno modificato poco la squadra affidandosi ancora su nomi importanti come Azmoun, Rigoni, Ivanović e Lunev. Una squadra solida e difficile da scardinare quella di Semak che ha ceduto solo il difensore Neto allo Sporting Lisbona e lasciato andare Claudio Marchisio. In compenso è arrivato un interessante terzino brasiliano dall’Amburgo di nome Douglas Santos, vedremo come si approccerà alla realtà Zenit.


Le grandi rivali della Capitale hanno pensato invece a consolidare i grandi nomi e ad acquistare il minimo indispensabile, soprattutto in difesa. La Lokomotiv ha riscattato Krychowiak dal PSG per una cifra superiore ai dodici milioni di euro e ha rinforzato il reparto arretrato con il 22enne brasiliano Cerqueira, arrivato dal Cruzeiro, e il 25enne terzino destro Zhivoglyadov, prelevato dall’Ufa. Non ci sarà più invece una colonna storica della squadra di Semin con Manuel Fernandes che è rimasto senza contratto.


Operazioni simili quelle del Cska che non potrà più contare sull’esperienza internazionale di Abel Hernández ma che invece potrà godersi appieno le magie di Nikola Vlašić riscattato per circa sedici milioni dall’Everton. Diveev dall’Ufa e Sarlija dallo Slaven sono i due acquisti per rinforzare la difesa, ma fondamentale era far restare in rossoblu Chalov e Sigurdsson e per ora la loro stagione inizierà nella Capitale russa.

Importante sarà capire come approccerà alla prima stagione di Champions League il Krasnodar che sotto la guida di Murad Musaev ha mantenuto praticamente invariata la squadra del magico terzo posto dell’anno scorso. Kaboré è andato alla Dinamo Mosca ma per sostituirlo è arrivato dal Santa Clara il giovane Kaio Pantaleão giocatore in grado di stare sia in difesa che a centrocampo. Chi invece non se la passa affatto bene è lo Spartak Mosca che in piena crisi societaria è costretta a vendere molto e acquistare poco sperando che i suoi giovani riescano a rendere al meglio. Addio a Zé Luís partito in direzione Oporto, via anche Glushakov, Kombarov e Bocchetti, quest’ultimo rimasto svincolato, e dentro solo il centravanti ex Roma Ponce. Un po’ poco per sperare di entrare nella corsa per il titolo, ma dopo il quinto posto della stagione appena conclusa sarà molto diffcile anche sperare nella qualificazione in Champions League. Arsenal e Dinamo Mosca invece si candidano come principali sorprese della stagione, ma per la squadra di Tula sarà importante capire quante energie toglierà l’Europa League.


Tutti a caccia dello Zenit dunque che debutterà domenica contro il neopromosso Tambov, mentre il piatto forte di giornata sarà lunedì sera con Lokomotiv Mosca-Rubin Kazan.