Ci stiamo avvicinando sempre di più all’inizio del Mondiale che si giocherà in Russia, fra pochi giorni i migliori giocatori del pianeta si daranno battaglia per conquistare il trofeo più ambito del mondo calcistico. Nella nostra marcia di avvicinamento alla partita d’esordio, oggi vi parlerò di alcune statistiche e di alcuni record che sono pronti ad essere aggiornati con l’inizio di questa entusiasmante competizione.

Il primo dato interessante che vi propongo è quello riguardante le presenze. Dei 736 calciatori che sono stati convocati, in 186 hanno giocato anche il Mondiale in Brasile di 4 anni fa, in 61 anche quello in Sudafrica mentre sono 21 quelli che sono arrivati a giocare la propria quarta Coppa del Mondo. C’è però un giocatore che raggiunge dei veri e propri colossi del pallone a 5 Mondiali disputati, sto parlando del messicano Rafa Márquez. Una delle leggende del Messico raggiunge in questa speciale classifica Antonio Carbajal, Lothar Matthäus e Gianluigi Buffon. Dei giocatori che prenderanno parte al Mondiale di Russia, Márquez è quello che, insieme a Javier Mascherano, ha più presenze in questa competizione, ben 16, seguono Messi con 15 e Özil con 14.

Il Mondiale che ci apprestiamo a vivere sarà il primo senza Miroslav Klose, l’attaccante tedesco detiene tutt’ora il record di gol segnati nella rassegna iridata con 16 gol. A seguire troviamo, dei giocatori ancora in attività e che quindi, essendo stati convocati, potrebbero avvicinarsi a questo numero impressionante, un altro tedesco come Müller a quota 10 gol, James (Colombia) a 6 e un gruppetto formato da Cahill (Australia), Gonzalo Higuaín (Argentina), Messi (Argentina) e Luis Suarez (Uruguay) fermi a quota 5 reti.

Allacciandomi a Rafa Márquez di cui vi ho parlato prima, che tra l’altro è uno dei giocatori più anziani di quelli che prenderanno parte al torneo con i suoi 39 anni, ora vi parlo di un record che potrebbe durare per tantissimi anni ed è quello che fisserà Essam El-Hadary. Il portiere egiziano batterà il record di anzianità detenuto fino ad ora da Faryd Mondragón, un portiere colombiano che giocò un Mondiale all’età di 43 anni. El-Hadary parteciperà a questa Coppa del Mondo con la carta d’identità che dirà 45 anni e 5 mesi, un numero impressionante soprattutto se rapportato al fatto che ci saranno tre commissari tecnici che sono più giovani dell’estremo difensore egiziano, Aliou Cisse (42 anni, Senegal), Mladen Krsajic (44, Serbia) e Roberto Martínez (44, Belgio). A proposito di tecnici, in Russia ci saranno ben 4 argentini a svolgere il ruolo di commissario tecnico, Cúper (Egitto), Gareca (Perú), Sampaoli (Argentina) e Pékerman (Colombia).

Dei 736 calciatori che faranno parte del Mondiale, in 2 appartengono a un club addirittura di terza divisione. Ismael Díaz (Panama) e Uzoho (Nigeria) giocano nel Fabris, una squadra affiliata al Deportivo. Per questi due ragazzi, abituati a giocare partite di livello sicuramente inferiore, saròà un’esperienza indimenticabile e anche un modo per fare esperienza e, perchè no, farsi notare da qualche squadra di livello superiore.

Infine, qualche numero sparso. Il Manchester City è la squadra con maggior rappresentati al Mondiale, 16. L’australiano Arzani sarà il giocatore più giovane a partecipare alla spedizione russa con 19 anni. Svezia e Senegal non hanno nessun calciatore che milita nel proprio campionato nazionale, al contrario l’Inghilterra vede nei suoi convocati tuti giocatori provenienti dal proprio campionato.