Dopo un digiuno di sei partite, lo Schalke 04 ha ritrovato la vittoria nel Revierderby, davanti ai propri tifosi. E se il 4-4 dell’andata aveva emozionato, ma non era valso i tre punti, al ritorno la Veltins Arena è esplosa per una vittoria. Prima per il gol del vantaggio della mossa a sorpresa Konoplyanka, poi per la punizione dell’eroe Naldo. Il Borussia Dortmund si è arreso: 2-0 il finale di un match che i Knappen hanno controllato, soprattutto nel secondo tempo dopo una prima parte di gara equilibrata. Il secondo posto in Bundesliga è sempre più di Tedesco, che con le sue scelte ha vinto la partita più importante della stagione dello Schalke.

La mossa Konoplyanka

La scelta di Konoplyanka, a sorpresa nell’undici titolare – dal quale mancava dal 3 febbraio – era dovuta sia all’assenza di Embolo che alla necessità di dare velocità alla propria fase offensiva. E già nel primo tempo i Königsblauen hanno dimostrato che ce n’era bisogno: rispetto alla sfida con l’Amburgo, la squadra è apparsa più convinta e veloce, migliore nell’attaccare gli spazi. Ma soprattutto, l’ucraino ha segnato il gol che è valso il vantaggio: imbeccato da Caligiuri, è stato freddissimo a non mancare la porta e siglare il momentaneo 1-0. Con la netta collaborazione di Marcel Schmelzer, probabilmente il peggiore in campo: troppi palloni persi che hanno dato via alle ripartenze dello Schalke. Tra questi, quello del gol dell’1-0.

Yevhen Konoplyanka: zero minuti nelle ultime tre gare, titolare e in gol nel derby.

Il peso di Burgstaller

Ad alzare il baricentro della squadra, oltre ai movimenti sempre puntuali di Goretzka per vie centrali, è stato il lavoro di Guido Burgstaller, insostituibile nello scacchiere di Tedesco. L’austriaco ha lottato contro i centrali del BVB, non ha dato la possibilità di respirare e ha anche servito ottimi palloni ai compagni, salvati in extremis dalla difesa avversaria. Tutto quello che non è riuscito a Michy Batshuayi dall’altra parte, contenuto perfettamente da Naldo e schermato da Bentaleb davanti. La differenza nella prestazione dei due centravanti è stata lampante e per certi versi decisiva nello sviluppo della gara. Per il belga anche brutte notizie nel finale: è uscito in barella con un infortunio alla caviglia.

Dortmund, quanti problemi

Senza il solito contributo anche in fase di possesso dell’attaccante belga, la squadra di Peter Stöger si è sciolta di fronte all’organizzazione degli uomini di Tedesco. I trequartisti non hanno mai avuto spazio per incidere, nemmeno Schürrle, subentrato all’intervallo, è riuscito a creare problemi veri a Fährmann. Il possesso è stato sterile e le poche possibilità di verticalizzare hanno di fatto reso inoffensivo il BVB. Ora però c’è anche la classifica che inizia a pesare: lo Schalke non solo ha vinto il Revierderby dopo 1296 giorni, ma è andato anche a +4, sempre più secondo in solitaria. Il Dortmund è invece stato agganciato dal Leverkusen a quota 51 al quarto posto. E il Lipsia dietro può rientrare.

Schalke, che festa! E Naldo…

Per lo Schalke è invece una giornata soltanto da festeggiare: Tedesco a fine partita si è unito alla Nordkurve per cantare e festeggiare una vittoria straordinaria, conquistata sul campo e timbrata da Naldo con una punizione strepitosa. Lui che aveva chiuso i conti anche all’andata, con un altro gol pesantissimo, quello del 4-4. Stavolta però c’è una vittoria da festeggiare, nel segno di Naldo. E, ovviamente, di Domenico Tedesco. A 32 anni, padrone di Gelsenkirchen.